Paolo Dani
Parole di circostanza a parte, il Milan nella rimonta scudetto ci crede. Domani i rossoneri sono di scena all’Olimpico contro la Lazio, ma molto dipenderà dal risultato di san Siro tra Inter e Atalanta. Allegri lo sa benissimo. “Dopo la vittoria nel derby eravamo tutti contenti, soprattutto per i 3 punti che ci hanno permesso di allungare sulle inseguitrici. La squadra si è ripresentata serena e tranquilla. Ora pensiamo alla Lazio: le squadre di Sarri sono difficili da affrontare, chiudono bene gli spazi, hanno ottima tecnica. Siamo arrivati a 60 punti, che non bastano né per arrivare in Champions né per vincere lo scudetto. Mettiamoci un altro mini obiettivo: arrivare a 70. Per entrare nei primi 4 posti, bisogna sicuramente vincere altre 5 partite. Rimonta? Si fanno molte chiacchiere su rimonta o non rimonta. Potremo riuscirci solo se l’Inter perderà diverse partite e noi vinceremo le nostre gare”.
Out lo squalificato Rabiot: con il francese il rendimento è alto, ma Allegri non mostra incrinature. “I numeri possono anche essere abbattuti. Non so chi giocherà al suo posto tra Jashari e Ricci, l’importante è fare una prestazione di ordine e di buona fase difensiva. Domani per fortuna avremo lo stadio pieno, con i tifosi della Lazio ma anche 10.000 del Milan, per noi è molto importante”.





