VERSO IL MONDIALE

Italia, saranno ancora playoff

Semifinale a marzo contro l'Irlanda del Nord, poi, eventuale finale contro la vincente di Galles-Bosnia

Nella foto: Gennaro Gattuso (foto Matteo Gribaudi/Image Sport)

Massimo Ciccognani

Saranno ancora playoff, per il terzo appujtamento mondiale di fila, dopo quelli persi sulla strada di Russia 2018 e Qatar 2022. Ma stavolta, l’Italia non può fallire,  anche se qualche timore c’è sempre, visti i precedenti. Il sorteggio di marzo ci sorride: l’Irlanda del Nord da affrontare in casa non è avversario scomodo anche se va sempre rispettato, visti i tempi. Passando il turno, ci sarà da giocare la finale in trasferta, in casa di Galles o Bosnia, ma anche qui siamo davanti a formazioni che nulla hanno a che vedere con l’Italia. Ma adesso c’è da ripartire, perché c’è da portare a termine la missione. Fine marzo, mese di playoff, quella linea sottile che divide l’inferno dal paradiso.

Irlanda del Nord e poi la vincente di Galles-Bosnia, si può fare, si deve. Perché l’Italia, avrà pure tanti problemi, ma è decisamente superiore. Il recente passato però ci induce ad andarci piano con le valutazioni. Inferiori lo erano anche Svezia e Macedonia del Nord, e sappiamo benissimo come è andata. Stavolta dovrà andare diversamente. Marzo dovrà essere il mese del racconto, della qualificazione al mondiale che vale il futuro calcistico del paese che non può permettersi un’altra bocciatura. iil futuro calcistico del paese che non può permettersi un’altra bocciatura. 

Anche perchè, una volta arrivati al Mondiale, non sarà nel girone eliminatorio, un cammino impossibile. L’Italia ha infatti pescato Canada, Qatar e Svizzera. Passano le prime due più le otto migliori terze. Si può fare, ma guai a guardare troppo lontano, c’è da assolvere a questo doppio impegno che vale tantissimo per chi il mondiale lo vuole per non naufragare nell’amarezza per l’ennesima volta. 

Il 26 marzo a Bergamo, uno stadio caldo e ac cogliente, Gattuso e la sua banda dovranno confezionare il prino risutato. Poi, sarà finale che purtroppo si giocherà in trasferta (Galles o Bosnia) dove più che l’avversario,  preoccupata il fattore campo. Ma questa Italia, pur senza stage, senza la possibilità di ritrovarsi prima dell’appuntamento decisivo, deve superare l’ostacolo. Ce lo impone la storia di quattro voltre Campioni del Mondo. L’America ci aspetta e senza l’Italia non sarebbe la stessa cosa.

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