Massimo Ciccognani
Si scrive Kylian, si legge Killer. Cinquantanove gol nell’anno solare, eguagliato il suo mito Cristiano Ronaldo al quale ha dedicato l’esultanza dopo il gol contro il Siviglia nell’ultima gara del 2025. Kylian Mbappè è un’autentica macchina da guerra. Innbtotale, oltre alle reti con la mnaglia del Real ci sono quelle con la Francia, sette, che portano il botti o personale a 66 reti. Nessuno come lui nel Vecchio Continente: messi in riga tutti i migliori attaccanti d’Europa, da Lewandowski a Kane, da Salah a Gyokeres, e allo stesso Dembelè e Haaland. Mbappè ha vinto con largo margine la Scarpa d’Oro. Quest’anno ha giocato 64 partite tra Real e Francia con appunto 66 gol. Solo cinque volte è tornato a casa a mani vuote. Una forza della natura, si è preso il Real passo dopo passo, dopo quel maledetto match di Bilbao a dicembre 2024 quando sbagliò anche un calcio di rigore. Poi, ha iniziato a correre, velocissimo, e non s’è più fermato. Per la gioia del Real, e anche della Francia.






