VERSO ROMA-INTER

Gasperini, un conto da saldare

Nella foto: Matias Soulè e Lautaro Martinez (foto Salvatore Fornelli)

Enrico Rossi

Corsi e ricorsi storici e l’incrocio Gasperini-Chivu che è un remake del 2011, quando il tecnico di Grugliasco guidava i nerazzurri ed il romeno era in campo.  Il Gasp durò poco alla Pinetina, esonerato già alla terza, dopo il 31 di Novara. Le voci parlavano di uno spogliatoio che non seguiva le sue linee. Via Gasp, arrivò Ranieri all’Inter che oggi, guarda caso, è coluti che ha portatom il nuovo tecnico giallorosso a Trigoria. In quell’Inter c’era anche Chivu, e chissà se c’era anche liui tra i sovversivi che ne chiesereo subito la testa. E oggi Chivu siede proprio sulla panchina nerazzrra. Storie di calcio, come quella in programma sabato sera all’Olimpico quando si incrtoceranno i cammini di Roma e Inter che hanno seguito due percorsi diversi. In testa c’è la sorprendente Roma, con i nerazzurri ad inseguire a tre punti. Primo vero test per la formazione giallorossa che però ha già superato gli esami derby e Firenze, secondo scontro d’alta quota per l’Inter che al primo ha lasciato l’intera posta alla Juventus allo Stadium.

Va da sè l’importanza della posta in palio, se vogliamo più per l’Inter che ha tutto da perdere, perchè qualora uscisse senza i tre punti dall’Olimpico, vedrebbe allungarsi il gap dalla vetta. Dal canto suo la Roma, a detta dello stesso Gasperini, merita il posto che occupa, ma non vale l’Inter. Che per potenziale dovrebbe uccidere il campionato dopo il suicidio dello scorso anno, ma costretta a rincorrere in un frasca serata romana un futuro ancora tutto da scrivere. In un Olimpico gonfio di tifo e ancora sold out, la prova del nove per i nerazzrri. Ma anche per la Roma, che lassù ci sta bene e voprrebbe restarci. Al prato dello stadio romano, il compito di chiarirci tanti punti interrogativi. In una notte di bel calcio.

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