Paolo Dani
Chiudere quanto prima il conto con un mercato ancora deficitario, perché al nuovo Milan di Allegri servono muscoli e gol. Non è un caso che i rossoneri abbiano stretto per Christopher Njunku, il gigante francese del Chelsea che arriva a Milanello per dare spessore alla prima linea. Proprio perchè servono muscoli e gol, e il francese ha entrambi. Ma non basta, perché Allegri vuole tanto altro, magari un rinforzo di qualità di mezzo (sempre piaciuto Rabiot) e soprattutto là davanti dove Gimenez non è la scelta gradita dal tecnico che magari preferirebbe uno come Dusan Vlahovic che però ha restituito al mittente le proposte rossonere, preferendo rimanere un’altra stagione in bianconero a 12 milioni netti l’anno e liberarsi nella prossima sessione a zero.
Proprio Gimenez potrebbe essere una pedina di scambio con la Roma, con il milanista a Trigoria e Dovbyk in rossonero. Si deciderà nelle prossime ore. Il Milan, dopo l’esordio flop contro la Cremonese, ha tanta voglia di riscatto e viaggia alla volta di Lecce con l’intento di ritornare sulla cresta dell’onda. Tegola per Allegri che ha perso Jashari per il quale si teme la frattura del perone e un lungo infortunio.
Il tecnico preferisce tenersi lontano dalle tematiche di mercato, ma nion passa giorno che non stuzzichi Tare perché sa bene che in queste condizioni non si va lontano. Nkunku e magari anche Dovbyk, darebbero maggiori certezze al tecnico livornese che intanto sta preparando la trasferta di via Del Mare. Difesa da registrare, tabnto che Tare prepara un colpo finale per completare il reparto. Lecce non è trasferta facile e Allegri lo sa benissimo. Qualcosa cambierà nello schieramento battuto a San Siro dalla Cremonese, ma seerviranno testa e muscoli perché i salentini, alla prima in casa, vogliono provare a fare del male ad una big del campionato. Ma Allegri è stato chiaro, perché il Milan a Via del Mare deve uscire con i tre punti, perché i rossoneri non possono permettersi altri passi falsi. Vincere e basta. Il Lecce, è avvisato.