ALL'OLIMPICO

Roma-Bologna, la sfida del gol

Ferguson sfida Immobile

Nella foto: Evan Ferguson (foto Antonello Sammarco/Image Sport)

Robert Vignola

Quella dell’Olimpico, è la partita più attesa della giornata: c’è Roma-Bologna, ed un tornado di emozioni. Da una parte la nuova Romna di Gian Piero Gasperini che resta in attesa degli ultini rinforzi per dare spessore alle ambizioni giallorossi. E’ arrivato Bailley, costretto subito a fermarsi per una sospetta lesione al retto femorale: tornerà dopo la sosta. Ma Gasp, vuole anche Sancho e Fabio Silva per  chiudere il cerchio. Servono però le cessioni con alcuni calciatori con la valigia in mano in grado di finanziare il mercato quando alla chiusura mancano appena una decina di giorni.

Dall’altra un Bologna che Italiano vuole riportare in quota Champions. Ha perso Ndoye. E’ cambiata poco rispetto allo scorso anno quando vinse la Coppa Italia, ma ha preso giocatori di sostanza a cominciare da quel Ciro Immobile tornato in Italia per fare quello che gli riesce meglio, i gol, e provare a riconquistare la Nazionale in vista del Mondiale. E all’Olimpico, per lo scugnizzo di Torre, un ritorno al passato in quello stadio che è stato suo ai tempi della Lazio. E sarà un derby tutto da vedere.

Roma-Bologna promette tanto, sul piano del gioco, con due allenatori che sanno bene come si vince. Per Gasperini sarà la prima all’Olimpico davanti alla sua nuova gente che vede in lui la terra promessa del calcio romanista, mentre Vincenzo Italiano, insegue solo conferme. Una sfida che promette bene, sarebbe un peccato perdersela.