Stefano Sale *
La Roma accede ai playoff di Europa League dove affronterà il Porto. Bella e convincente la vittoria sui tedeschi dell’Eintracht, già qualificati, terzi in Bundesliga. Come convicente è stata la prima vittoria in trasferta ad Udine dopo tanti mesi di astinenza. A parte i soliti protagonisti Dybala, Kone e compagnia, il mattatore delle due vittorie è senza dubbio Eldor Shomurodov, fino a poche ore fa in partenza ed ora bloccato da Ranieri. Di ottima fattura gli assist ed il gol col Frankfurt. Ha cambiato la partita a Udine. Bravo ragazzo, umile e silenzioso, ma l’exploit non può cambiare il livello e le gerarchie. il buon Eldor è un buon rincalzo e andrebbe bene come terza scelta, come seconda punta. La società ha l’obbligo di prendere un bomber prima punta che si giochi il posto con Dobvyk. Non un vice. L’ucraino ha fatto gia 11 gol e probabilmente arriverà a 20. Apre spazi, fa a sportellate, confeziona assist, ma non è ancora integrato col gioco dei compagni, che probabilmente non lo servono nella maniera giusta. È avulso per lunghi tratti della partita, non si intende con i movimenti sull’ultimo passaggio, a volte fa fatica a stoppare il pallone. Ma le cose possono migliorare ed il talento potrebbe davvero esplodere. Ma la Roma ha bisogno di un altra punta forte, tutte le altre squadre ne hanno tre o quattro in rosa. Quando esce Dobvyk deve entrare uno che in area di rigore la butti dentro. La squadra segna poco, ma nelle ultime partite si vede qualcosa. Ranieri continua a far miracoli. Due mesi fa eravamo nel baratro della retrocessione. Ora potremmo addirittura lottare per un posto in Europa. Il sesto posto non è una chimera. Siamo ancora in corsa per l’Europa League e mercoledì ci giochiamo col Milan l’accesso alla semifinale di Coppa Italia. Manca solo un giorno alla fine del mercato. Sono partiti Ryan, Hermoso e Zalewski . È arrivato il solo Rensch. Siamo corti. Servono rinforzi a colmare le partenze, sarebbe imperdonabile non prendere almeno altri due giocatori. Ranieri aveva promesso un mercato degno sicuro dell’impegno della società. Da vedere se i Friedkin saranno di parola. Non parliamo di rivoluzioni ma servono i tasselli mancanti. Il campionato è ancora lungo. C’è ancora tanta carne al fuoco. Intanto arriva il Napoli di Conte capolista. Ce la giochiamo!
* Roma Club Dublino, tifoso Roma




