Daniele Oliviero
Manchester è ancora una volta dei suoi Cittadini. Il derby di ritorno della stracittadina se lo aggiudica il City battendo lo United per 3-1. Nel primo tempo i Citizens vanno sotto con una perla di Rashford e vedono l’inferno, ma nel secondo la doppietta di Foden ribalta tutto, e nel finale ci pensa Haaland a scrivere la parola fine ad un derby spettacolare, nel quale la banda Guardiola ha dominato dall’inizio alla fine, arrivando a tirare quasi venti volte in porta, mentre Ten Hag e i suoi una volta sola, lo stesso tiro che ha aperto le marcature del match.
United avanti A sorpresa la sblocca lo United con una sassata micidiale di Rashford. L’azione del vantaggio dei Diavoli nasce da un rilancio lungo di Onana, Bruno Fernandes aggancia bene spalle alla porta e decide di scaricare dietro per l’inglese, che con un bomba fortissima stampa il pallone sulla parte interna della traversa: è 1-0 United, e il capolavoro di Rashford ammutolisce l’Etihad. Ma i padroni di casa non si abbattono e rimettono subito la a testa avanti. De Bruyne è pericoloso con i suoi cross e i suoi inserimenti, ma l’occasione più importante ce l’ha Foden, che a tu per tu con Onana si lascia ipnotizzare. Ci prova anche Doku, ma manda alto. Dopo la respinta di un cross del fantasista belga, Rodri colpisce a botta sicura ma Onana si allunga e blocca. Allo scadere della prima frazione Haaland si divora il pari: Rodri pesca in aerea Foden, che apparecchia di testa per il norvegese, che a due passi dalla porta sguarnita sbaglia clamorosamente. Al duplice fischio si torna negli spogliatoi con i Citizens sotto, e i Red Devils che si difendono bene dai bombardamenti dei padroni di casa.
Uragano City Inizia la seconda frazione, e Onana scalda subito i guanti, respingendo un tiro insidioso di Foden che era stato deviato. Dopo un durissimo forcing finalmente i Citizens raccolgono i frutti del duro lavoro, e arriva il pari con Foden che salta Lindelof, si accentra e con un tiro a giro imprendibile batte Onana, mettendola sotto il sette dove il camerunese non può arrivare. È 1-1, e tutto torna in equilibrio. Come nel primo tempo, anche nella ripresa tutto si gioca su una porta sola, con i Red Devils che non riescono ad uscire dalla morsa offensiva dei padroni di casa. Prima una punizione di De Bruyne sbatte sulla barriera, poi dalla distanza ci pensa Walker, ma non impensierisce il portiere. A dieci dalla fine il fortino di Ten Hag sventola bandiera bianca e si arrende (ancora) all’implacabile Foden . L’inglese viene servito in posizione defilata, ma con un tiro di precisione riesce ad insaccarla, firmando la doppietta che porta in vantaggio il suo City (2-1). La ciliegina sulla torta arriva ad inizio recupero, quando i Citizens calano il tris con Haaland, che sigla il suo diciottesimo gol in campionato dopo che Rodri aveva recuperato su un pasticcio di Amrabat. Arriva il triplice fischio e Il derby di Manchester viene battuto da un City che ha stradominato per tutti i 90 minuti, e che non ha concesso spazi allo United. Come all’andata i Citizens vincono e convincono, sempre con tre gol, e sempre con Haaland e Foden decisivi. Ten Hag rimane sesto con 44 punti, e questa sconfitta fa allungare a –6 la distanza dal quinto posto valevole per l’Europa League. La banda Guardiola invece sale a quota 62 e continua la rincorsa al primo posto del Liverpool, con un solo punto che li separa dalla squadra di Klopp, e prossima settimana c’è proprio Liverpool-City. Domani la 27esima giornata si concluderà con Sheffield-Arsenal alle 21.





