La notte dell’Inter: poker al Cagliari e primato in classifica

Nella foto: l'esultanza di Lautaro Martinez (foto Daniele Buffa/Image Sport)

Armando De Paolis

La notte ideale per prendersi la testa del campionato. E l’Inter non se la fa sfuggire. Batte il Cagliari a San Siro e vola solitario in testa al campionato a +1 sul Milan fermato ieri sul pari a Udine. Netto il dominio nerazzurro in una partita senza storia col Cagliari troppo basso che ha dato spazio solo a sporadici contropiede. Finisce 4-0. La decidono i gol di Lautaro Martinez nel primo tempo, e i sigilli di Alexis Sanchez, Calhanoglu e ancora Lautaro nella ripresa. Ottima Inter per tutto il primo tempo, giocato con un 67% di possesso palla e di occasioni. Ci provano subito Barella, tre conclusioni dalle parti di Cragno in appena tre minuti, poi grande palla di Skriniar che scalda i guanti di Cragno. Poi arriva il vantaggio alla mezz’ora, con il Toro Martinez che finalizza un centro al bacio di Calhanoglu, saltare più alto di Joao Pedro e metterla alle spalle di Cragno. E poi occasioni per Sanchez e Dumfries, che si arrende davanti all’onnipresente Cragno. Lautaro ha poi sui piedi la palla per chiuderla, su calcio di rigore al tramonto della prima frazione, ma si fa ipnotizzare dal portiere isolano. Ma l’Inter si fa subito perdonare a inizio ripresa, quando Barella innesca Sanchez che al volo di destro, di prima intenzione, fulmina Cragno: 2-0. Poi super Cragno chiude miracolosamente su Dumfries. La chiude Calhanoglu dopo un’ora di gioco con una conclusione di potenza e precisione dal limite: gran destro scaricato all’incrocio dove Cragno non poteva arrivare: 3-0. E a stretto giro l’Inter cala il poker con Lautaro Martinez che raccoglie di petto un centro illuminante di Barella, prima di scaricare in rete. Esplode San Siro, la torcida nerazzurra e se il punteggio non assume proporzioni più vistose, è solo per merito dell’estremo sardo Cragno che si immola prima su Barella, poi su Skriniar e Vidal, mentre Sanchez vede la sua conclusione da fuori stamparsi sulla traversa. Per dire, e bastano i numeri, dello strapotere nerazzurro. Stravince l’Inter che cala un poker che vale la testa della classifica. Per il Cagliari, altra notte amara.

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