Il Napoli perde l’attimo: l’Empoli fa festa al “Maradona”

Nella foto: Lorenzo Insigne (ph: Fornelli/Keypress)

Francesco Raiola

NAPOLI Sciupa la grande occasione per tornare al primo posto il Napoli, in attesa dell’Inter, cadendo addirittura in casa contro lo spavaldo Empoli di Andreazzoli che con una grande dose di fortuna vince grazie ad un fortuito colpo di nuca di Cutrone. Gli azzurri, apparsi confusionari e stanchi dopo la vittoria con il Leicester, si fermano alla traversa di Elmas nel primo tempo e al palo di Petagna nella ripresa. Passo indietro nel gioco e nel morale per la squadra di Spalletti. Occasione importante per il Napoli di scena al Diego Maradona contro l’Empoli per accorciare sul Milan, fermato ieri sera ad Udine. Cambia poco Spalletti rispetto a giovedì sera inserendo Ospina e Mertens al posto di Meret e Petagna, recupero lampo di Lozano preferito a Politano. Recuperati ma in panchina Insigne e Anguissa. Nell’Empoli, Andreazzoli sceglie Bajrami trequartista dietro Cutrone e Pinamonti, in difesa torna Ismajli in coppia con l’ex Luperto.
Inizio abbastanza sofferto per gli azzurri che soffrono il pressing alto dei toscani e le verticalizzazioni verso le punte con Bajrami pronto ad inserirsi, con Ospina pronto in un paio di uscite fuori area ad anticipare Pinamonti e Cutrone. Al ventesimo nuova tegola per Spalletti che perde anche Zielinski costretto ad uscire per difficoltà respiratorie, al suo posto si rivede Lorenzo Insigne. Si scuote il Napoli e prima ci prova Mertens di poco alto e poi Elmas sfiora il vantaggio colpendo la parte alta della traversa con una bella conclusione da fuori area. L’Empoli gioca con tranquillità senza ansie e sfiora anche il vantaggio con Bajrami dalla destra che conclude sull’esterno della rete. Due buone possibilità per gli azzurri nel finale di tempo prima con Lozano che ci prova dritto per dritto con Vicario che salva in angolo e poi con Insigne con il suo tiro a giro che finisce di poco a lato. 


Nell’intervallo nessun cambio immediato nonostante il riscaldamento di Petagna. Parte subito forte il Napoli che va alza il ritmo sfiorando il gol prima con Ounas e poi con Mertens ma i rimpalli non favoriscono gli azzurri. Pericoloso invece l’Empoli in contropiede con Cutrone a cui Ospina nega il vantaggio. Primo giallo per Zurkowski che ferma Ounas in velocità. Cambia al quarto d’ora il Napoli inserendo Anguissa, Politano e Petagna per Demme, Lozano e Mertens, replicati da Andreazzoli che inserisce Haas, Ricci e Di Francesco per Stulac, Henderson e Bajrami. Subito Politano in partita che impegna Vicario in angolo. Il Napoli alza i ritmi e ancora il portiere toscano deve superarsi su Insigne che mira al sette. Ma proprio nel massimo sforzo degli azzurri sugli sviluppi di un corner un incredibile rimpallo favorisce Cutrone che involontariamente di nuca supera Ospina. Azzurri immeritatamente in svantaggio che provano a reagire subito con Petagna che colpisce il palo da fuori area. La dea bendata evidentemente non bacia il Napoli. Cambia per infortuni Andreazzoli che toglie Zurkowski e Luperto per Bandinelli e Viti negli ultimi dieci minuti. Ancora protagonista Vicario che nega con una grande parata il gol ad Ounas nell’assedio finale del Napoli, dove Spalletti perde anche Elmas per infortunio con Malcuit dentro. Sei minuti di recupero concessi da Marinelli con gli azzurri sempre in confusione dove non riescono a creare occasioni dalle parti dell’ottimo Vicario.
Impresa dell’Empoli che espugna il Diego Maradona in una partita dove la dea bendata si è dimenticata del Napoli, ma  Spalletti dovrà riflettere molto sul grosso passo indietro subito dagli azzurri in questa fase della stagione, dove complici i tanti infortuni gli azzurri hanno perso ben quattro posizioni in classifica, soprattutto in vista del big match di San Siro di domenica prossima contro il Milan. 

Nella foto: Lorenzo Insigne ha preso il posto di Piotr Zielinski dopo 22 minuti ( ph: Fornelli/Keypress )
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