Guglielmo Guidi
Un derby inatteso, ma ugualmente speciale. La Lazio, grande protagonista di questo avvio di stagione, capolista insieme a Roma ed Inter, sfida all’Olimpico la formazione di Alvini che in questo avvio ha sorpreso tutti: dieci punti, tre in meno dei biancocelesti. Il Frosinone viaggia sulle ali dell’entusiasmo, inatteso e proprio per questo ancora più bello, ma in C iociaria sanno rimanere con i piedi ben saldi a terra, consapevoli che la missione è quella di centrare il traguatrdo salvezza. Ma intanto i gialloblù sono lì, a ridosso delle migliori. Hanno chiuso prima della sosta battendo per 2-0 allo Stirpe il Como e hanno tutta l’intenzione di non mollare. Quanto meno provarci. Di contro una Lazio che sembrava dovesse recitare la parte della vittima sacrificale dopo un’estate travagliata. Gattuso ha rimesso ion piedi i cocci, proprio lui, abituato sempre a lottare più per gli altri che per se stesso. La ferita Nazionale è ancora aperta, e la Lazio rappresenta l’opportunità per cambiare il corso della storia. Senza l’Europa, la Lazio può concen trare tutte le energie sul campionato, visto che ha già perso il treno Coppa Igtalia dopo l’eliminazione ad opera del Mantova. Merito indiscusso di Ringhio Gattuso che ha trasmesso ai biancocelesti la sua identità di gioco, spumeggiante e imprevedibile. Frattesi ha dato quel qualcosa in più che mancava nello scacchiere biancoceleste. Ma adesso guai a fermarsi. Sorrisi & ambizioni. Ecco perchè Lazio-Frosinone può regalare qualcosa di magico.


