Leonardo Tardioli
Ricomincerà dalla trasferta in casa del Sassuolo il campionato del Milan. Fino ad ora i rossoneri hanno fatto un buon torneo che ha visto il punto più basso nel primo tempo di Roma contro la Lazio quando sono andati all’intervallo sotto di due gol, rimontando nella ripresa e portando a casa un punto. La trasferta emiliana si presenta come una partita più importante di quello che in realtà sembri per diversi motivi. Il primo riguarda il fatto che si riparte dopo la sosta e si sa che ci sono spesso delle insidie. Poi, il Sassuolo è una squadra che gioca bene e che ha battuto la Juve di recente. Inoltre ha giocatori bravi a livello tecnico, soprattutto sugli esterni e questo potrebbe creare delle difficoltà ai rossoneri in fase difensiva, proprio come avvenuto a Roma. Infine lo scorso anno i neroverdi hanno battuto il Milan, contribuendo alla mancata qualificazione Champions dei rossoneri, dato che si giocava a maggio. A favore della formazione di Amorim, c’è il fatto che cercando sempre di giocare il pallone, possa beneficiare degli spazi concessi dal Sassuolo. Dunque se dovessero giocare ancora insieme Rabiot, Pulisic, Ramos e i due esterni di turno avrebbero anche molte possibilità di creare pericoli. Proprio il numero 9 rossonero potrebbe essere il calciatore più pericoloso per gli avversari per i suoi movimenti senza palla e per la capacità di attaccare la profondità. Di sicuro non ci sarà Saelemaekers, fuori almeno fino a febbraio per un infortunio alla caviglia destra che lo costringerà ad operarsi. Si tratta dello stesso arto già operato nel 2024 appena arrivato alla Roma e anche lì fù costretto a star fermo diversi mesi. Questo fattore complica non poco i piani di Amorim, sia tattici che gestionali a livello di rosa e, considerando che il belga ha giocato prevalentemente da trequartista in questo avvio di stagione, il suo stop darà come conseguenza più spazio a Cisse e Hutchinson. Con l’ex Catanzaro in campo contro il Sassuolo, il Milan potrebbe creare più uno contro uno negli ultimi 30 metri. Così i rossoneri non saranno solo più pericolosi ma anche in grado di superare meglio il pressing avversario. L’ultimo successo rossonero al Mapei è del maggio 2022, uno 0-3 che coincise con la festa scudetto della squadra di Pioli.


