
l calcio spagnolo, guidato dal presidente della RFEF Rafael Louzán e dai presidenti delle federazioni regionali, si è presentato oggi alle Isole Canarie unito in vista della sfida di organizzare i Mondiali del 2030. Riuniti sull’isola di Gran Canaria per commemorare il centenario della Federazione Reale Inter-Islandese di Calcio di Las Palmas, i vertici del calcio spagnolo hanno celebrato il successo ottenuto agli ultimi Mondiali. Per l’occasione, il presidente della RFEF Rafael Louzán ha consegnato ai presidenti delle federazioni regionali delle medaglie commemorative per questo traguardo storico. Durante l’incontro, è stata inoltre concordata una dichiarazione di sostegno alla popolazione di Ceuta, in un momento difficile per la città autonoma, che ha avuto un impatto sulla vita quotidiana, compresa la pratica sportiva e calcistica.
In merito ai Mondiali del 2030, è stato analizzato il contesto attuale e lo stato di avanzamento delle sedi principali e secondarie. Il presidente della RFEF (Federazione calcistica spagnola), Rafael Louzán, ha sottolineato l’enorme lavoro che resta da fare nei prossimi quattro anni, ribadendo che la finale deve essere disputata in Spagna. Ha inoltre osservato che il dibattito sulla sede della finale non si sarebbe nemmeno dovuto sollevare se la questione fosse stata risolta durante il precedente processo, incoraggiando tutti a collaborare per rendere questo il miglior Mondiale di sempre.

