Stefano Sale *
Buona la prima. Anzi, buonissima. La Roma si porta subitilo in testa alla classifica di Serie A dopo la prima giornata, grazie ai quattro gol rifilati alla Fiorentina lunedì sera. Subito tripletta di Malen, grazie alle magie di Paulo Dybala, con Niccolò Pisilli che poi sigla il 4-0 nel finale. Una partita perfetta. La stagione non poteva iniziare in modo migliore. La Fiorentina era vista come una mina vagante visto il mercato in entrata, una possibile sorpresa di questa stagione, dopo i numerosi acquisti, ma assolutamente nulla nel concreto. Mai in partita. Grosso è sembrato in confusione, lasciando fuori gente come Kean, ma sono fatti loro.
C’era tanta curiosità nella formazione titolare. Rodrigo Mora, il talentuoso trequartista arrivato dal Porto in quello che è stato definito un grande colpo, affiancato dal prodotto del vivaio Emanuele Lulli, al suo debutto. Grande impatto di Mora per le ottime giocate prodotte, ma sopratutto un grande Lulli, entrato con tanta forza e personalità. Entrambi di 19 anni. Presente e futuro garantito, chissà. La scena però è tutta per Malen che segna una tripletta fantastica alla prima giornata, come Pedro Manfredini detto Piedone nel lontano 1960. Quando Pisilli sigla il quarto gol, la Roma aveva ormai la partita in pugno. Tre punti in tasca e grande fiducia per la stagione.
Eppoi ci sono le magie di Dybala. L’intesa con Malen infiamma il popolo giallorosso. Paulo pare ringiovanito, gioca come ai tempi del Palermo, è in forma smagliante, ma va assolutamente preservato. La stagione è lunga, sappiamo che non puoʻ offrire sempre prestazioni a questi ritmi, ed evitare infortuni di lungo corso. Per il resto, ecco nuovi acquisti, a parte Mora, ottimo anche l’impatto di Santiago Castro con tanta voglia di fare gol quando entra. Si è visto nella ripresa il greco Koulierakis sulla linea difensiva a sinistra, mentre Molina lo vedremo in campo piu avanti, ora con Lulli a coprire la fascia a destra.
Si riparte anche dagli uomini di fiducia di Gian Piero Gasperini, quei titolari avevano giocato anche nell’ultima partita della scorsa stagione, centrando la qualificazione alla Champions League. Si trattava di riprendere da dove avevano lasciato, in particolare Kone che si è subito ripreso il centrocampo scacciando le ultime voci di mercato. Ma c’è ancora da completare la rosa, qualche uscita è ancora possibile, ma anche un paio di innesti, sopratutto il famoso esterno alto a sinistra, di piede destro, che serve come il pane a Gasp, che sia un Gittens, Fofana o Mr X. Rispedito già al mittente Oosterwald, che ritroveremo a Istanbul. Ora pero serve un ultimo sforzo Mr. Friedkin.
L’urna ci ha riservato i Campioni d’Europa del PSG ma anche il ritorno di Josè Mourinho all’Olimpico con lo squadrone del Real Madrid. Girone duro ma lo sapevamo. È la Champions League. Chiamale emozioni. Ma adesso subito testa a Lecce. Siamo più forti e competitivi. Potremmo esserlo ancora di più a fine mercato lunedì prossimo. Si può fare. Ma non si può dire. Forza Roma!
*Roma Club Dublino, tifoso Roma

