Domani sarà il giorno del giudizio, ovvero l’assemblea elettiva della Figc. C’è da scegliere il nuovo presidente che succede a Gabriele Gravina che avrà il compito di ridisegnare il calcio italiano. Inutile negare che il grande favorito alla poltrona presidenziale sia Giovanni Malagò, con l’ex numero uno del Coni che ha ricevuto l’appoggio copmpatto di Lega A, serie B, assoallenatori e assocalciatori. Il rivale è Giancarlo Abete che ha già guidato la Figc fino al 2014, dimessosi dopo il flop mondiale in Brasile, che può contare su un 34% di preferenze della Lega Dilettanti. Sarà uno scontro sui programmi che punta sul rilancio delle Nazionali, la sostenibilità economica e l’indipendenza dell’Aia. Ma Abete non sarà avversario facile. Fatto il presidente, sarà il momento di scegliere anche il tecnico con Roberto Mancini in prima fila. Ma prima, c’è da fare il presidente. Via ai lavori in Figc alle ore 11.
ELEZIONI
Figc, è il giorno del presidente
Si vota per il dopo Gravina: corsa a due tra Malagò e Abete
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