Massimo Ciccognani
ATLANTA Per la Spagna, è l’ora della verità. Domani contro l’Arabia Saudita, la Roja è obbligata a vincere dopo aver mancato il successo nella gara inaugurale contro Capo Verde. Vincere per evitare la corrida nell’ultima partita del Gruppo contro l’Uruguay. Lo sa benissimo Luis de la Fuente che domani mattina (Atlanta ore 12, le 18 italiane) affronterà l’Arabia Saudita, con un solo obiettivo. “Dobbiamo vincere domani, ma non sento alcuna pressione – ha spiegato il Ct in conferenza stampa -. La squadra ha uno spirito competitivo straordinario e in gironi come questo, le critiche tendono a provocare una reazione. Sono molto motivati e la partita di domani sarà molto diversa. I giocatori hanno uno spirito competitivo, ma anch’io. Non vedo l’ora di tornare a giocare”.
De la Fuente sgombra il campo dal pessimismo. “Viviamo al di fuori di tutto questo. Ricevo ogni giorno molti messaggi che mi parlano dell’entusiasmo che c’è in Spagna per questa nazionale. Questa squadra si è guadagnata la fiducia di tutti. Rispetto alla prima uscita, abbiamo analizzato cosa è successo e vediamo dove possiamo migliorare, perché c’è sempre margine di miglioramento. Ci saranno dei cambiamenti, certo, ma stiamo cercando approcci diversi. Sono convinto che la partita contro l’Arabia Saudita sarà diversa da quella contro Capo Verde. Affronteremo una squadra molto competitiva. Il loro campionato è migliorato molto, con l’arrivo di molti giocatori di alto livello, e questo ha un impatto positivo sulla loro nazionale. Quattro anni fa, hanno già dimostrato la loro crescita battendo l’Argentina, campione del mondo in carica. Grazie al nostro stile incisivo e dominante, costringiamo gli avversari a difendersi con un blocco basso. Capisco e rispetto i punti di forza di tutte le squadre, ma dobbiamo ritrovare la nostra tecnica e la fluidità di gioco per creare spazi e sfruttarli”.
Difficile la presenza in campo di Yamal. “Decideremo cosa riteniamo meglio per la Spagna. La cosa più importante è che Lamine sia in forma e incredibilmente desideroso di fare qualcosa di grande in questo torneo. Non conta il numero di minuti giocati, ma la qualità di quei minuti. Dani Olmo? È uno dei migliori centrocampisti e ha un’incredibile capacità di girarsi e creare spazi dove sembra non essercene. Una partita è molto lunga, e l’importante è che tutti diano il massimo, consapevoli che questa competizione è molto impegnativa e diversa da tutte le altre”.
De la Fuente per il suo compleanno, chiede un regalo particolare. “Esatto, ed è quello di continuare a godermi la vita e la mia professione. A causa del mio lavoro alla RFEF, sono quasi sempre stato lontano da casa per il mio compleanno, ma facciamo parte di una famiglia, e questo rende tutti molto felici e speciali. Spero che domani vedremo una grande partita, che vinceremo e che nessuno si infortuni. Questa Coppa del Mondo è di alto livello e non c’è margine di errore. Una brutta giornata può estrometterti dalla competizione. Noi abbiamo avuto una giornata nella media, e ora dobbiamo dare il massimo. Ci sono 48 squadre di alto livello qui, e chiunque può batterti in una giornata storta”, ha concluso De la Fuente, con l’obiettivo puntato sull’Arabia Saudita. Una partita da vincere, a tutti i costi.

