E’ ormai scontro totale nel rapporto Fifa-Iefa. Infantino è alle corde. Ha ottenuto la riconferma all’unanimità del sostegno della Confederazione africana, la Caf, che ha accolto le scuse del presidente dopo il tentativo di vendita ai privati di una parte della Coppa del Mondo. Ma non basta, perché la Uefa è capofila nella lotta al numero uno della Fifa, dichiarando di voler boicottare i prossimi eventi targati Fifa, con quest’ultima che ha ribadito il massimo sostegno al presidente, accettando le scuse. “Le federazioni della Uefa – si legge nel comunicato di Nyon – sono state molto chiare riguardo alle condizioni legate alla non partecipazione alle competizioni Fifa – si legge -. Innanzitutto, le proposte di privatizzare le principali competizioni dovevano essere ritirate e, in secondo luogo, occorreva garantire che tentativi di snaturare il gioco in questo modo non si ripeteranno mai più. Queste condizioni non sono state soddisfatte. Inoltre, la Uefa ha chiarito in modo inequivocabile nella sua dichiarazione di sabato di aver perso fiducia nella presidenza di Gianni Infantino. Tale posizione rimane invariata. L’annuncio di ieri, secondo cui alcune persone impiegate dal presidente della Fifa (e la cui carriera dipende dal suo favore) sono d’accordo con lui, non cambia nulla”. Querelle infinita. E siamo solo all’inizio.
IL CASO
La Uefa non molla: pronto il boicottaggio alla Fifa
Intanto la Federazione africana ribadisce il sostegno a Infantino
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