Nel Gruppo B vanno a braccetto verso la qualificazione ad eliminazione diretta Svizzera e Canada. Vincono entrambe gli scontri, rispettivamente contro Bosnia e Qatar. Significativo il successo della formazione di Murat Yakin davanti ad una Bosnia che tiene bene fino a dieci minuti dalla fine. Il Ct bosniaco Barbarez aveva preparato una gara accorta, squadra raccolta nello spazio di un fazzoletto ed una difesa impenetrabile. Ma la sfida ha preso una piega diversa a quindici dalla fine, quando la Svizzera ha inserito il baby Manzambi che dopo tre giri di lancette dall’ingresso in campo, firma il vantaggio, ma a stretto giro, la partita si compie. Muharemovic, uno degli uomini di punta della Bosnia, prende il rosso per fallo da ultimi uomo. E con l’uomo in meno la Bosnia crolla, nel morale e nell’atteggiamento tattico. Vargas firma subito il raddoppio ed è una mazzata tremenda per i bosniaci. Manzambi al novantesimo fa 3-0 e nel finale, a risultato ormai acauisito, la Bosnia ha un sussulto d’orgoglio con Mahmic e al fiscio il poker calato da Xhaka su calcio di rigore per il 4-1 definito. E così, mentre sorrisde la Svizzera, mastica amaro la Bosnia: l’eliminazione è dietro l’angolo, ma il punteggio è troppo severo per Dzeko e compagni.
Nell’altra partita tra Canada e Qatar, non c’è storia, con la formazione si casa che si esalta a Vancouver e piazza un perentorio 6-0 alla formazione asiatica, per effetto delle reti messe a segno da Larin, David che si scuote e firma una tripletta, Saliba ed infine l’autorete di Al-Manai. Canada verso i sedicesimi. Per il Qatar, giornata amarissima.

