Leonardo Tardioli
L’Inghilterra parte forte e vince la gara inaugurale del suo Mondiale battendo 4-2 la Croazia. Un successo che arriva sfruttando la velocità dei propri giocatori che di fronte alla difesa a tre croata la fanno da padrone. Nel complesso la disposizione della Nazionale di Dalic è l’elemento che gioca a suo sfavore. Il 3-4-3 infatti non mette in risalto le caratteristiche dei suoi giocatori e la prova sta nel vedere un Modric spaesato e sostituito da Kovacic. Una disposizione simile deve avere una coppia di centrocampisti che siano anche in grado di correre e difendere, cosa che in questa partita non si è vista e l’Inghilterra ha così potuto sfruttarla a favore. E pensare che all’inizio la Croazia pressava anche alta la nazionale avversaria, poi l’episodio del rigore ha cambiato le sorti del match. Fallo di Modric su Madueke ed è rigore. Dal dischetto va Kane e Livakovic para. Ma è tutto da rifare perché lo stesso portiere non ha i piedi sulla linea di porta. Ancora Kane ed è 1-0. Da qui la sfida cambia perché la nazionale di Tuchel riesce a distendersi e a sviluppare il suo gioco sulla fasce. Kane viene incontro e fa anche delle sponde e da una di queste sempre Madueke si invola verso la porta e serve Bellingham che manca la conclusione. Se il ritmo è alto l’Inghilterra è padrona del campo, ma quando si abbassa la sfida cambia ancora perché la Croazia esce e riprova a pressarla. Agli uomini di Dalic manca il movimento senza palla e dunque il loro gioco è statico. La sveglia la suona Baturina con una conclusione dal limite facendo 1-1. Kane non ci sta e sugli sviluppi di un corner – schena studiato in allenamento – riporta avanti i suoi a pochi minuti dall’intervallo. Finita? Macché! Ultima azione del primo tempo. Pasalic scodella in area, Perisic fa la sponda e Musa pareggia. All’intervallo è 2-2.
La ripresa comincia con un altro gol, arrivato dopo poco più di un minuto dall’inizio e ancora di marca inglese. Segna Bellingham che dalla destra sfrutta la sua velocità ed entra in area palla al piede battendo Livakovic. l’Inghilterra cerca di chiuderla e va vicina in altre due circostanze alla rete ancora con Bellingham e con O’Riley da corner trovando le parate del portiere croato. A pochi minuti dalla fine ecco il 4-2 con il neo-entrato Rashford che riceve in area, rientra sul destro e segna. La Croazia invece fa peggio della prima frazione non riuscendo a creare palle-gol da sfruttare. Finisce 4-2 e l’Inghilterra esce dal campo convincendo.

