Massimo Ciccognani
ATLANTA Esordio da dimenticare per la Spagna Campione d’Europa, che contro il modesto Capo Verde non va oltre lo 0-0 iniziale. Al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, sembrava non esserci partita, visto il dislivello di valori tra le due squadra. E invece è un pari amarissimo. De La Fuente schiera il tridente d’attacco con Ferran Torres-Oyarzabal-Gavi, solo panchina inizialmente per Yamal. E’ una giornata che segno però un “pranzo” di gloria per Capo Verde, meglio la Roja vive un primo tempo particolarmente complicato, con i capoverdiani compatti davanti la loro porta. Pochi spazi, linee di passaggio intasate manco il Raccordo Anulare di Roma nelle ore di punta. Il ct spagnolo prova ad aggirare l’ostacolo affidandosi alle percussione del neo madridista Cucurella che è l’unico a saltare l’ìuomo, tanto che da una sua percussione nasce l’occasione d’oro per Ferran Torres, ma palla che centra la traversa e il portiere Vozinha bravo poi a deviare in corner la ribattuta di Oyarzabal. Le Furie (poco) Rosse, soffrono anche nella ripresa: mancano le idee, la palla non gira velocissima. venti dalla fine dentro anche Yamal, ma le occasioni non arrivano. Unico brivido al tramonto del match quando il basco Oyarzabal ha la seconda ghiotta occasione per stappare il match, ma il portiere Lopez salva miracolosamente. E addirittura, in pieno recupero, è Unai Simons a negare il gol a Borges, ma sarebbe stata una beffa atroce. Finisce così, con un bruttissimo pari, che farà riflettere De La Fuente.

