Augusto Riccardi
Quello che non ti aspetti si materializza nel più brutto pomeriggio stagionale della Juventus. I bianconeri crollano in casa contro la Fiorentina e adesso sono costretti a rincorrere quel posto Champions che sembrava blindato. La Viola vince 2-0 infliggendo ai bianconeri una sconfitta pesantissima dopo dieci risultati utili consecutivi. La squadra di Spalletti era favoritissima, ma si è sciolta come neve al sole, slegata, incapace di mettere sotto una Fiorentina che si è presentata a Torino rimaneggiata, ma che se l’è giocata con coraggio. Quello che è mancato alla Juve, frastornata dalla freschezza viola. Sblocca Ndour alla mezz’ora che sorprende Di Gregorio. Nella ripresa, mentre da Roma arrivavano notizie poco confortanti, la Juve ci ha provato con i guizzi dei soliti, Yildiz in testa, ma non è bastato perché nel finale, con la Viola in dieci per il rosso a Ranieri, è arrivaton i raddoppio di Mandragora che ha chiuso i giochi e fatto sprofondare nel baratro la Juve che in novanta minuti è passata dal terzo al sesto posto. E la Champions adesso è più lontana e non dipende più solo dall’eventuale successo sul Torino, ma per sperare ancora, bisogna che una tra Roma e Milan non vinca l’ultima.





