Trump, attraverso le parole del suo inviato in Italia, Paolo Zampolli, vorrebbe l’Italia al Mondiale. Per mille motivi. A livello di regolamento Fifa, l’articolo 6.7, recita: “Se una federazione membro partecipante si ritira e/o viene esclusa dalla Coppa del Mondo Fifa 2026, la FIFA deciderà sulla questione a propria esclusiva discrezione e adotterà qualsiasi misura ritenuta necessaria. La Fifa potrà decidere di sostituire la federazione partecipante in questione con un’altra associazione”. La decisione sarebbe solo della Fifa, ma l’orientamento è quello di premiare il merito sportivo, di conseguenza, se l’Iran decidesse di non partecipare, sarebbe più logico il ripescaggio di una nazionale asiatica (Emirati Arabi), ma lo stesso Infantino, ha ribadito la certezza della partecipazione dell’Iran, confermando tutto il suo supporto per la presenza della nazionale iraniana sul territorio americano.
Ma la reazione in Italia non ha trovato consensi. Netta la posizione del ministro Abodi: “Non è opportuno, ci si qualifica sul campo”, così come le parole del presidente del Coni Buonfiglio. “Prima di tutto non credo sia possibile, seconda cosa mi sentirei offeso. Bisogna meritarselo, di andare ai mondiali”. Fine dei Giochi con buona pace di chi si illude di vedere, immeritatamente, l’Italia al Mondiale. Sarà tra quattro anni.





