SERIE A

Milan, subito in piedi

Rossoneri a Verona per dimenticare gli scivoloni con Napoli e Udinese

Nella foto: Rafael Leao (foto Salvatore Fornelli)

Leonardo Tardioli

Da adesso in poi non si può più sbagliare in casa Milan. Pena il concreto rischio di perdere il posto Champions per la prossima stagione. E sarebbe ancor più grave di aver perso le residue speranze scudetto, perché se il tricolore non era l’obiettivo di partenza dei rossoneri ad inizio stagione, quello della qualificazione alla massima competizione europea per club si e non riuscire equivarrebbe a fallire sul serio. Dunque, meglio mettere un punto e ripartire da Verona, prima tappa di un cammino lungo ancora sei giornate. Una partita che vedrà la squadra di Allegri affrontare gli scaligeri che chiudono la graduatoria con 18 punti assieme al Pisa e ormai prossimi alla retrocessione in Serie B che ancora non è ufficiale. Con 9 punti da recuperare alle terzultime Lecce e Cremonese appare difficile che l’Hellas possa giocare in A anche nella prossima stagione anche se non proprio così impossibile, dato che sono ancora 18 i punti totali a disposizione. E bisognerà capire quale squadra si troverà davanti il Milan, se una più arrendevole che proverà a difendersi come può, oppure una che invece avrà ancora voglia di lottare. Non che in genere le squadre di Allegri sottovalutino le partite, ma questo aspetto potrebbe fare la differenza. . Infatti, se anche sulla carta appare chiaro come saranno i rossoneri a fare maggiormente la partita, resta da valutare come a seconda di questo aspetto il Milan vorrà provare a segnare e con chi. Strascichi dell’ultima sfida di campionato persa 0-3 in casa con l’Udinese, dove un impalpabile Leao è stato fischiato da San Siro e dove Pulisic continua a non trovare la via del gol, nonostante contro i friulani sia stato il più pericoloso. Poi ci sono altri fattori a livello offensivo, come Fullkrug e Gimenez che potrebbero essere i giocatori ideali per questo tipo di partita, come potrebbero essere due attaccanti ideali da far giocare insieme. Siamo nel campo delle ipotesi, ma almeno dalle loro caratteristiche, il tedesco e il messicano potrebbero rivelarsi i terminali perfetti del 3-5-2 di Allegri. Infatti, salvo altre sorprese, il tecnico milanista dovrebbe tornare a giocare con questo modulo abbandonando l’esperimento del 4-3-3 fatto con l’Udinese. 

Passando ai precedenti, il Milan ha vinto 1-0 nella scorsa stagione, mentre l’ultima vittoria del Verona è dell’annata 2017/18, un 3-0 con reti di Caracciolo, Kean e Bessa. L’ultimo pareggio è addirittura della stagione 2000/01, un 1-1 con gol di Bonazzoli e Ambrosini. Al di là di questi ultimi dati, l’auspicio in casa rossonera è che non ci sia un’altra Fatal Verona come quelle delle stagioni 72/73 e 89/90 che sono costate al Milan ben due scudetti a vantaggio di Juventus e Napoli.

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