Robert Vignola
Bologna e Roma tornano sul sentiero di guerra, calcistico, negli ottavi di Europa League. Colpa di un sorteggio che ha messo di fronte le uniche due italiane rimaste in gara. Ne rimarrà una sola, con buona pace del ranking che ci priverà nel prossimo turno di una formazione.
Sarà dunque Bologna-Roma, andata al Dall’Ara giovedì 12, ritorno all’Olimpico il 19. Tutto in centottanta minuti che serviranno per capire chi potrà continuare a cullare speranze di portare a casa il trofeo. Senza dimenticare che l’Europa League mette a disposizione della squadra vincitrice, un posto per la prossima Champions League che intriga e non poco, le due formazioni. I particolare il Bologna che è uscito fuori dalla Coppa Italia e in campionato è lontana dai quartieri aristocratici. Ma interessa anche la Roma che sarà pure quarta al momento, ma col fiato sul collo di Como, Juventus e Atalanta che rendono la corsa al quarto posto particolarmente complicata. Centottanta minuti per volare, anche se ancora più complicato, sarà, per la vincente, il quarto contro chi la spunterà tra Lille e Aston Villa. Ma intanto c’è da pensare a questi primi novanta minuti, difficili, per l’una e per l’altra, per non dire anzitempo addio alla Coppa. Per il Bologna quanto per la Roma che hanno un solo obiettivo: vincere.





