Massimo Ciccognani
Sarà un finale all’arma bianca, perché l’ultima giornata della prima fase di Champions League, è un puzzle tutto da decifrare. Al momento solo la capolista Arsenal e il Bayern Monaco hanno strappato matematicamente il pass per gli ottavi di finale grazie ad un cammino indelebile. Stanno messe bene Real Madrid, Liverpool e Tottenham, che hanno un piccolo ma sostanziale vantaggio sulle formazioni dal sesto al sedicesimo posto, ovvero undici squadre che se la giocheranno negli ultimi novanta minuti per evitare la cosa dei playoff.
Assalto finale
Il compito più difficile, spetta al Real Madrid che mercoledì prossimo andrà a rendere visita al Benfica di Mourinho che è 29esimo e con poche possibilità di rientrare nel giro playoff, ma non per questo è partita facile. Il netto successo sul Monaco, con una squadra che d’incanto ha fatto vedere cosa è capace di fare, ha bisogno di impegni più probanti per certificare se davvero la squadra di Arbeloa è uscita dal tunnel. La prima risposta, non tarderà ad arrivare, ed è quella di Lisbona contro l’ex Mourinho. Il Liverpool gioca ad Anfield contro il sorprendente Qarabag che si gioca i playoff, ma la netta vittoria dei Red a Marsiglia, spiana la strada all’undici di Slot verso la qualificazione diretta agli ottavi. A sperare è anche il Tottenham, al momento quinto con 14 punti. Gioca a Francoforte contro l’Eintracht chde è ormai fuori dai giochi e se non si suicida è agli ottavi.
Bagarre per tre posti
Dal sesto posto del Psg al sedicesimo del Dortmund, tutto può accadere. In tre andranno dritte agli ottavi. Ma attenzione. Il Psg, uscito malconcio da Lisbona, ospita il Newcastle. La formazione di Luis Enrique ha perso un po’ di brillantezza, in Europa come in Ligue1: affronta gli inglesi che vangtano gli stessi punti e proveranno a portare a casa la qualificazione all’iultimo giro. Lo scorso anno il Psg evitò i playoff siul filo di lana e conta di ripetersi. Ma serve tanta qualità. Il Barcellona chiude in casa contro il Copenaghen e può mettere la freccia. Può sperare lo Sporting Lisbona che dopo il successo sul Psg nutre qualche speranza, ma deve vincere a Bilbao. E non sarà impresa facile.
Occasione per City e Atletico
Ci credono, eccome, Manchester City e Atletico Madrid. Gli inglesi si sono complicati la vita perdendo di brutto in Norvegia contro il Bodo. All’ultima ospitano il Galatasaray che non è avversario comodo, che cerca punti per non perdere i playoff. E servirà per una notte il miglior City, per non rischiare la coda dei sedicesimi per entrare tra le prime sedici d’Europa. Meglio per l’Atletico che ospita il Bodo che fuori casa è meno pericoloso di quanto lo sia in Norvegia. Simeone vuole gli ottavie si mette in fila, perché le pretendenti sono davvero tante. Deve pensare a vincere e tenere l’orecchio vigile sui risultati provenienti dagli altri campi e sperare. Ma può farcela. In tanti per un soghno chiamato ottavi, ma di undici squadre, solo tre potranno brindare anticipatamente. La corsa è tutta da giocare.
Le italiane
Un terno al lotto. A cominciare da Inter e Atalanta. I bergamaschi si sono complicati la vita perdendo in casa contro il Bilbao e dalla certezza dei playoff, adesso sono lì ad inseguire, ma la trasferta belga con il Saint Gilloise potrebbe far ritrovare il sorriso alla banda Palladino chde fino all’ultimo spera nella qualificazione diretta. La concorrenza è tanta, ma la Dea può farcela. Analogo discorso per l’Inter reduce da tre saconfitte consecutive che l’hanno fatta sprofondare al 14esimo posto con 12 punti. L’ultima prevede la trasferta all’Iduna Signal Park contro il Dortmund che ha un punto in meno e prova a sfruttare il fattore campo. Per i nerazzurri missione complicata col rischio, concreto di andare a giocare i playoff. Stesso obiettivo della Juventus che è tornato in piena corsa. Affronta la trasferta d Monaco dove può blindare i playoff e magari con un pizzico di buona sorte, può sperare di evitare l’extra impegno dei sedicesimi. Discorso diverso per il Napoli. Il pari di Copenaghen ha complicato i piani di Antonio Conte. A oggi gli Azzurri sono fuori da tutti i giochi, eliminati. Ospitano al Maradona il Chelsea che è in piena corsa per gli ottavi, ma più degli inglesi, a preoccupare gli azzurri, è la lunga serie di infortuni che hanno penalizzato i campioni d’Italia. Che mercoledì devono solo vincere peer certificare i playoff. Poi rientreranno v ia via tutti gli infortunati e allora, sarà un’altra storia. Ma la vittoria contro i campioni del mondo, è d’obbligo. Attese e speranze in novanta minuti che possono riscrivere la storia. Tocca a voi, fate il vostro gioco.






