Francesco Raiola
Il recupero di domani pomeriggio alle 18.30 fra Napoli e Parma allo Stadio Diego Armando Maradona mette in scena un’altra pagina intensa di questa stagione che il Napoli vuole vivere da protagonista fino all’ultima curva. Dopo l’ultimo 2-2 conquistato a San Siro contro l’Inter, un risultato che brucia per come è maturato ma allo stesso tempo dimostra tenacia e carattere, gli azzurri ritrovano il pubblico di casa in una serata che deve servire a ripartire con fiducia e concretezza. Il cammino in campionato fin qui racconta di una squadra che, pur tra mille difficoltà di organico, ha saputo rimanere stabilmente nelle posizioni alte della classifica e che ora cerca continuità, quella continuità che può fare la differenza nei duelli per l’Europa e per la lotta scudetto. Il Parma arriva alla ribalta di Fuorigrotta con la sua fisionomia di squadra combattiva, ben piazzata, capace di sfruttare le transizioni e di non regalare nulla a nessuno, ma il Napoli ha nel proprio dna recente l’abitudine di imporre il proprio gioco davanti ai propri tifosi e di far valere qualità e determinazione.
Dopo domenica sera, l’ambiente partenopeo ha vissuto discussioni e tensioni attorno alla figura dell’allenatore, squalificato per questo impegno dopo l’espulsione rimediata a Milano, e dunque sarà Cristian Stellini a guidare il gruppo dalla panchina, con l’obiettivo di mantenere alta la concentrazione e l’intensità che caratterizzano il progetto tattico di Conte. L’assenza del tecnico salentino sarà stimolo ulteriore per una squadra che, anche senza alcuni big e con qualche problema fisico da gestire, ha dimostrato di avere un’identità forte e una reattività importante nelle fasi più critiche delle partite. I tifosi partenopei si aspettano risposte convincenti, ordine in campo e la capacità di finalizzare le occasioni in modo più cinico, per non lasciare punti per strada contro avversari organizzati come quelli di Parma.
Nell’avvicinamento al match sono diversi gli interrogativi legati alla formazione e a chi potrà dare il contributo maggiore dal primo minuto: secondo le ultime dal campo il Napoli dovrebbe optare per il consueto 3-4-2-1 con Milinković-Savić tra i pali, davanti a lui Rrahmani e Buongiorno con Beukema in ballottaggio con Lang, mentre la mediana sarà affidata a Lobotka e McTominay con Di Lorenzo e Spinazzola sulle fasce. Sulla trequarti Politano ed Elmas dovrebbero supportare Højlund in attacco, con qualche possibilità di turno di riposo o cambio tattico per Lang o Gutierrez. Gli indisponibili restano diversi, tra cui De Bruyne, Gilmour, Anguissa, Lukaku e Meret, mentre Juan Jesus salta la gara per squalifica e David Neres è in dubbio. Per il Parma, che si schiererà con un 4-3-3 equilibrato, match importante per giocare con coraggio e ordine, con Pellegrino riferimento offensivo accompagnato da Ondrejka e Oristanio.
Fischio di inizio alle ore 18.30, l’arbitro del match dovrebbe essere Fabbri, ma con ufficializzazione in giornata.






