Champions, sprint qualificazione: City a rischio

Nella foto: Rodrygo (foto Imago/Image Sport)

Massimo Ciccognani

Sarà un finale ad alrtissima tensione con novanta minuti da vivere intensamente, soprattutto per alcune big che non sono ancora tranquille. Il Manchester City rischia tantissimo: al momento è fuori, 25esimo, due punti in meno di Stoccarda, Benfica, Psg e Sporting Lisbona. La sconfitta di Parigi (4-2 dopo essere stato avanti di due gol) è pesantissima. Deve battere il Bruges in casa e poi sperare, anche perché la sfida diretta tra Stoccarda e Psg potrebbe metterne fuori una, e in caso di pari, gli inglesi godono di una migliore differenza reti. A patto di vincere l’ultima.  Bayern e Real Madrid inseguono invece la qualificazione diretta agli ottavi.  I bavaresi si sono complicati la vita perdendo nettamente (3-0) in casa del Feyenoord, e adesso devono battere lo Slovan all’ultima e naturalmente sperare che qualcuna davanti si fermi.

Analogo discorso per il Real Madrid atteso alla delicata trasferta in casa del Brest che in classifica conta un punto in più. Ancelotti deve vincere e tenersi attaccato alle notizie provenienti dagli altri campi.  La classifica è cortissima , l’accesso diretto agli ottavi appare complicato in quanto dovrebbero verificarsi troppi incastri favorevoli, mentre una sconfitta rischierebbe seriamente di complicare i piani dei campioni d’Europa.

La nuova formula della Champions, ha partirito un totale equilibrio di valori, con una classifica dove basta pocoi per passare dal paradiso allp’infermo e viceversa. Saranno novanta minuti caldissimi per molte squadre, soprattutto tra le big, che mai avrebbero potuto pensare di trovarsi in una situazione del genere. Per il Madrid la differenza è tutta nella sconfitta interna contro il Milan che ha ribaltato le certezze degli uomini di Ancelotti, costretti in questo finale ad arrotare i bulloni per evitare la peggiore delle amarezze.

Davanti è difficile trovare spazi per inserirsi. Liverpool e Barcellona, sono irragiungibili, Arsenal (in trasferta a Girona), Inter (a San Siro col Monaco), Atletico (a Salisburgo), difficilmente perderanno il treno degli ottavi. E siamo già a cinque qualificate. Analogo discorso per il Milan che va a Zagabria. Restano due posti, dove sperano uyna marea di squadre, tra cui l’Atalanta. Insomma, un finale incertissimo per una rassegna che nessuno alla vigilia poteva immaginare così complicata, che rischia di complicare i piani di chi invece era convinto di passare senza problemi. La realtà dice che sono in tanti a rischiare, e non basterà vincere, in alcuni casi servirà anche sperare. Ammesso che basti. Tutte le gare sono in programma alle ore 21, garantendo equità di trattamento. Novanta minuti col fiato sospeso. La prima fase della Champions, rischia di fare vittime illustri.