Champions. Real Campione per la 15esima volta: 2-0 al Dortmund

Nella foto: il Reral Madrid campione d'Europa - Credit Uefa -(Photo by Michael Regan - UEFA/UEFA via Getty Images)

Massimo Ciccognani

LONDRA Il Real fa quindici e continua a scrivere la storia. Batte il Borussia Dortmund nella finale di Londra dopo una partita di sacrificio, con i tedeschi meglio nel primo tempo e vicini tre volte al vantaggio. Nella seconda parte della ripresa, esce fuori la classe dei campioni, cui bastano due affondi per indirizzare la partita. Finisce 2-0 per effetto delle reti di Carvajal e Vinicius. Mastica amaro il Dortmund, in paradiso ci sale ancora una volta il Real. E sono quindici Champions, nessuno come il Madrid. Ed è la quinta per Carlo Ancelotti. La storia siamo noi e si legge Real.

Le scelte di Terzic e Ancelotti

Eccola la finale che non ti aspettavi. In campo nel tempio londinese di Wembley, Borussia Dortmund e Real Madrid. Nessuna pretattica da parte dei due tecnici e schieramenti confermati. Il tecnico tedesco Terzic, si schiera con un 4-2-3-1, con Fullkrug punta di riferimento. Ad imbeccarlo ci saranno Adeyemi, Brandt e Sancho. Sabitzer e l’ex Juve Emre Can gli intermedi. Dietro Kobel tra i pali, davanti a lui Hummels e Schlotterbeck con Ryerson e Maatsen che agiscono sugli esterni. Panchina per Marco Reus, alla sua ultima partita. Ancelotti (4-3-1-2) si affida agli uomini migliori, ritrova Courtois tra i pali, con Rudiger e Nacho centrali, Carvajal e Mendy sugli esterni di difesa. In mezzo Valverde, Camavinga (che ha preso il posto dell’infortunato Tchouameni) e Toni Kroos alla sua ultima partita con la maglia dei Blancos. Davanti Vinicius con Rodrygo e Bellingham a sostegno. A Wembley fischia lo sloveno Vincic.

Il Dortmund domina ma non graffia

La partita che non ti aspetti perché a farla è il Dortmund. Sicuro, deciso, ben messo in campo, pressing e raddoppi che tolgono respiro e idee al Madrid. Che stenta maledettamente, come non si era mai visto prima. Real indolente, incapace di trovare spazi e sbocchi in una manovra non brillante. Anzi, in uscita il Madrid si crea da soli problemi che solo i piedi dei calciatori tedeschi non concretizzano. Uno spreco mortale. Avvio in equilibrio, poi sono i gialloneri a prendere in mano il boccino del gioco. Gran giocata di Hummels che premia l’inserimento di Adeyemi che si libera di Courtois ma si defila troppo a sinistra e viene chiuso. Altro errore della difesa del Madrid, e stavolta a presentarsi Fullkrug incrocia bene sull’uscita di Courtois, palla sul palo. Blancos in grande difficoltà. Sulla fascia destra i tedeschi sfondano con irrisoria facilità. Adeyemi di sinistro, Courtois c’è, Fullkrug raccoglie ma a porta vuota di testa sbaglia la mira. Il Real che non riesce a leggere le giocate tedesche e va in affanno.Troppo. Occasione per Sabitzer, gran botta, ancora Courtois a dire di no. All’ìntervallo è 0-0, che premia il poco Real, si dispera invece il Dortmund perché occasioni così vanno sfruttate.

Carvajal ci mette la testa

In avvio di ripresa, è un altro Real: Kroos pennella bene su piazzato, Kobel si rifugia in angolo. Occasione per Carvajal, controllo e destro, Kobel non si fa sorprendere. Partita adesso più aperta con il Real che lentamente aumenta i giri del motore, anche se serve un’altra parata pazzesca di Courtois per dire no ad un colpo di testa in tuffo di Fullkrug. Vinicius di testa manda alto. Il Borussia ha finito la benzina e se ne accorgono i tifosi tedeschi che cominciano ad alzare la voce, ma è il Real ad andare vicino al colpo grosso. Vinicius si accentra poi mette in mezzo, palla fuori di poco. Il Dortmund si spegne, ha speso tutto senza monetizzare. E allora, ecco il Real che ha lo sprint giusto per affondare. E non perdona alla prima occasione utile. angolo di Kroos, svetta imperiosa la testa di Dani Carvajal che anticipa tutti e mette dentro: 1-0 Real. 

Vinicius fa calare il sipario

Il Real ci crede e cerca il colpo del ko: la palla buona arriva sui piedi di Bellingham, imbeccato da Camavinga: destro a botta sicura, salva in angolo Schlotterbeck. Poi pennellata dal limite di Kroos, Kobel si salva in angolo. Solo Madrid adesso. Occasione anche per Camavinga, salva ancora il portiere tedesco. Assedio Real, ed altro legno e poi il raddoppio che la chiude. Bellingham vede l’inserimento di Vinicius e lo serve, con il brasiliano che di mancino infila Kobel: 2-0 e buonanotte ai suonatori. Il Dortmund prova a scuotersi ma ormai quello che doveva dare lo ha dato. Benzina finita, idee annebbiate e gioco facile per il Madrid che tiene con sicurezza il doppio vantaggio. Vincic fischia tre volte, game over, il Real è Campione d’Europa per la quindicesima volta nella sua storia, e Ancelotti conquista la quinta Champions. Il cielo sopra Londra si tinge di Blancos, perché il Real lo puoi ferire, ma non uccidere.

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