Verso Fiorentina-Milan. Pioli: “Non penso al Tottenham, domani fondamentale”

Nella foto: Stefano Pioli (foto di Salvatore FORNELLI)

Paolo Dani

Tra campionato e champions. Il Milan è di scena domani al Franchi contro la Fiorentina per poi affrontare mercoledì a Londra il Tottenham. Stefano Pioli guarda al presente. “Per noi la Champions è domani, poi penseremo al Tottenham. Per principi di gioco ci assomigliamo, ma noi vogliamo continuare a vincere”.

Si gioca di 4 marzo, nel ricordo di Davide Astori. “Che Davide sorriderà sicuramente sì. Intimamente per me è sempre una particolare, domani anche di più. Davide è sempre con me. Sono molto contento che sia stata istituita un’associazione a suo nome, lui avrebbe voluto così. Persona di un’educazione incredibile, sarà una partita particolare. Astori ci ha lasciato tanti insegnamenti, dico noi per tutti coloro che, assieme a me, hanno vissuto quella situazione”.

Domani al Franchi per provare l’allungo Champions. “È il momento di dare continuità. Siamo noi che possiamo condizionare le nostre prestazioni per fare risultati positivi, dobbiamo giocare con grande attenzione e grande determinazione. Con più effettivi siamo più forti, domani tornano Bennacer, Calabria, Florenzi”.

Eppure contro le squadre di Italiano, Milan sempre in difficoltà. “Non penso che Italiano ce l’abbia con me, è uno dei giovani allenatori migliori. È difficile per tutti giocare contro la Fiorentina. Domani ci saranno difficoltà, hanno ottimi giocatori, ci sarà momento di dover soffrire”.

Esclusa la possibilità di rivedere Ibra in campo dal primo minuto. “Non ha un minutaggio completo, ma presto potrà giocare titolare. Zlatan è Zlatan, è la sua forza, il suo rientro importante. Gli allenamenti con lui o senza di lui… c’è differenza. Difesa a 4? Attacchiamo spesso con 5 giocatori con quello lontano dalla palla che deve attaccare il secondo palo. Domani attaccheremo uguale, ma poi dipende dall’avversario. Poi il segreto è essere compatti”.

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