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Il Napoli batte l’Udinese e scappa a +11

Nella foto: Viktor Osimhen (foto Carmelo Imbesi/Image Sport)

Francesco Raiola

NAPOLI Non si ferma il Napoli che raggiunge l’undicesima vittoria consecutiva e batte per 3-2 l’Udinese. Vittoria decisa nel primo tempo con le reti di Osimhen e Zielinski e poi sigillo di Elmas nella ripresa. Minuti di sofferenza finale quando l’Udinese in due minuti ne fa due con Nestorovski e Samardzic ma gli azzurri conservano il vantaggio e restano ampiamente primi alla vigilia della sosta mondiale. Grande atmosfera al Maradona nell’ultima del 2022 tra Napoli e Udinese. Spalletti conferma le previsioni della vigilia schierando Elmas nel tridente con Lozano e Osimhen, mentre in mediana torna Zielinski e in difesa Juan Jesus con Olivera. Non recupera Nuytinck Sottil costretto a schierare Ebosse nel terzetto difensivo con Perez e Bijol, in mediana Arslan Walace e Lovric con Pereyra e Ehizibue esterni, con la coppia Beto-Deulofeu in avanti.

Napoli che fa subito la partita ma è l’Udinese che sfiora dopo pochi minuti il vantaggio con Deulofeu che di tacco su assist di Beto impegna severamente Meret. Risponde subito Osimhen di testa ma largo alla destra di Silvestri. Al secondo tentativo il capocannoniere della Serie A insacca e fa esplodere il Maradona con un gran colpo di testa su assist di Elmas e Napoli in vantaggio al quarto d’ora. Tegola subito dopo per l’Udinese, costretto al cambio Sottil di Deulofeu per un probabile problema muscolare, al suo posto Success. Primo ammonito Juan Jesus per un fallo su Lovric in ripartenza a centrocampo e subito dopo giallo anche per Walace. Alla mezz’ora arriva il raddoppio del Napoli: azione di ripartenza micidiale iniziata da Osimehn e Lozano e rifinita da Zielinski che inventa con uno splendido tiro a giro alle spalle di Silvestri. Terzo giallo del match per Pereyra per un fallo brutto e gratuito su Di Lorenzo. Primo tempo che si chiude col Napoli sul doppio vantaggio. 

Ripresa che vede nel Napoli l’ingresso di Mario Rui dal primo minuto per Olivera, pronto per la nazionale uruguaiana ai Mondiali qatarioti e poi dopo dieci minuti Sottil inserisce Samardzic per Arslan per dare brio alla manovra friulana. Udinese più propositiva ed Ezibuhei sbaglia da buona posizione. Ma il Napoli è micidiale e prima del quarto d’ora la chiude Elmas servito da un grande Anguissa, che mette a sedere Ebosse e infila per il terzo gol partenopeo. Cambia ancora Spalletti che inserisce Politano e Ostigard per Lozano e Juan Jesus. Elmas che sfiora subito la doppietta con una bella conclusione al volo su cui Silvestri si supera negando la gioia del gol al macedone scatenato. Al ventesimo esce Zielinski tra gli applausi per Ndombelè  mentre poco dopo nei friuliani dentro Jajalo e Nestorovski per Walace e Beto. Azzurri ancora vicinissimi al quarto gol stavolta con Osimhen con Silvestri che salva ancora in corner. Ammonito anche Mario Rui per fallo su Ezibuhei. Sussulto a dieci dalla fine con Nestorovski che di prima intenzione su assist di Success supera Meret e accorcia le distanze. Incredibile dopo 2 minuti addirittura l’Udinese si rifà sotto con  Samardzic che approfitta di un errore di  Kim e trova l’angolino. Tutto in discussione di nuovo. Ammonito anche Ebosse per brutto fallo su Lobotka. Quattro minuti di recupero concessi da Ayroldi con tanta paura soprattutto sugli spalti ma il Napoli mantiene il vantaggio e porta a casa tre punti stavolta col fiatone.

Quarantatre punti a +11 adesso sulle seconde in classifica, un risultato impensabile alla vigilia di questa Serie A. Gli azzurri confermano il magic moment soprattutto grazie ad uno straordinario Osimhen, ma fanno soffrire nel finale i tifosi con i due gol subiti dell’Udinese, ma conta poco, la vetta è sempre più azzurra. 

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