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Mancini: “Pronti per la Svizzera”

Nella foto: il ct Roberto Mancini

E’ iniziata a Coverciano la marcia di avvicinamento alle ultime due gare di qualificazione al mondiale del prossimo annoi. Il 12 all’Olimpico contro la Svizzera, il 15 a Belfast contro l’Irlanda del Nord. Mancinoi perde due pedine, Pellegrini e Zaniolo, mentre si stanno valutando le condizioni di Barella. “Li sostituiremo entrambi, stiamo decidendo adesso per vedere le condizioni di chi dobbiamo chiamare, anche perché nei giorni successivi dobbiamo valutare Barella e quindi ne prendiamo due. Pessina? Non lo abbiamo chiamato perché non era pronto, ora stiamo valutando anche lui”.

Secondo il ct non ci sono settori in cui l’Italia è più scoperta. “Io credo di no. Credo ci siano giocatori bravi e giovani, forse hanno solo bisogno di giocare a un certo livello. Poi con un ragazzo giovane puoi aspettarti di tutto, in 6 o 12 mesi può cambiare tutto. Di giovani bravi ne abbiamo, bisogna solo aspettare un attimo e sperare soprattutto che possano giocare. Si migliora solo se si può giocare a un certo livello”.

Intanto prima per Pobega mentre avanza Frattesi. “Pobega è qui, se lo merita e ha fatto tutta la trafila delle varie Under e ha fatto anche bene. Ha ottime qualità, è qui perché viene da diverso tempo in cui fa bene. Frattesi ha fatto bene anche nella precedente Under 21 e sta facendo bene ora, ci sono tanti giovani che hanno solo bisogno di giocare”. 

Inizia, forse, la settimana più complicata. “Quella della finale era un po’ più complicata… Noi non abbiamo nulla da perdere, faremo la nostra partita e sarà una grande partita. Dobbiamo affrontare la partita con la massima concentrazione. La Svizzera? Dobbiamo essere tranquilli nel preparare questa gara che è importante, solitamente con la Svizzera sono sempre gare difficili e lo sarà anche quella di venerdì. Se giochiamo come all’andata possiamo ottenere un ottimo risultato, ma io credo faremo ancora meglio. Sarà una gara importante, quindi non si può preparare con tensione”.

Nei giorni scorsi preoccupazioni per il manto dell’Olimpico. Il ct è fiducioso. “Scelta Roma per la certezza di avere tanto pubblico, anche all’Europeo è stato così, e per il clima. Solitamente il campo è buono, anche ora lo stiamo seguendo tutti i giorni e nonostante la gara di rugby ha tenuto bene”. 

Dal ct un in bocca al lupo a Shevchenko, nuovo tecnico del Genoa. “A Sheva faccio un grande in bocca al lupo, è sempre molto vicino alla nostra Nazionale. E’ anche un bravo ragazzo, se lo merita”.

Tornano gli attaccanti titolari. “Siamo felici di ritrovare Immobile e Belotti, sono stati due giocatori che sono mancati durante la Nations League. Ciro è l’attaccante più prolifico degli ultimi 5-6-7 anni, se giocherà lui farà benissimo, giochiamo all’Olimpico e siamo felici di ritrovare entrambi. Con la Svizzera sarà una gara di calcio: al di là dell’importanza, credo che bisogna avere tranquillità, non pressione. Ciò che abbiamo fatto ci dà consapevolezza, se giochiamo bene e come sappiamo pur con difficoltà possiamo disputare una grande partita. Io preoccupato dalla Juve? Chiesa, Locatelli e Bernardeschi li convocavo giù prima… Non mi preoccupa assolutamente, alla Juve ci sono giocatori esperti e quando vengono qui riescono a fare del loro meglio e le cose per bene, non sono molto preoccupato per questo. Chiellini e Bonucci stanno bene, ci alleniamo oggi e domani che sono due giorni un po’ di scarico e valutiamo le condizioni di tutti”. 

Di mondiale non vuol sentir parlare, quanto a Zaniolo… “Per il Mondiale ne parliamo martedì prossimo… Zaniolo è stato abbastanza sfortunato per due infortuni gravi ma dalla sua ha che è ancora molto giovane, ha la forza per uscirne bene. Purtroppo ha sempre qualche problemino e noi dobbiamo fare attenzione. Poteva essere una partita importante per lui, ma purtroppo ha questo problema e non possiamo rischiare. Non credo abbia bisogno dei miei consigli, ha qualità e deve solo migliorare in tutto e per tutto”.

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