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Delusione derby: contro l’Empoli servirà un’altra Roma

Stefano Sale *

Dopo la delusione del derby la Roma torna alla vittoria in Conference League con tre gol allo Zorya in terra Ucraina, un toccasana dopo le polemiche post-Lazio. La sconfitta nel derby ha lasciato tanto amaro in bocca per come è arrivata, condannata dagli episodi sì, ma anche la sensazione che la squadra abbia commesso gli stessi errori dell’ultimo derby dello scorso anno. Speravo che Mourinho avesse preso appunti e messo la squadra in guardia, ma invece dello Special One e di Sarri si sono rivisti gli spettri di Inzaghi e Fonseca. L’assenza di Pellegrini ha pesato moltissimo, e si vede. In Ucraina Lorenzo si è ripreso la squadra e nonostante il turnover si è visto un altro piglio. Pellegrini non sarà mai Totti, ma in questa squadra fa la differenza, e secondo me la partenza di Edin Dzeko lo ha liberato mentalmente anche per il discorso della fascia da capitano e della leadership. In Ucraina si è rivisto anche Smalling, in gol insieme a Tammy Abraham, due inglesi a segno, con El Shaarawy. Bene Darboe, meno chi era stato escluso e subentrato come Villar e Mayoral, ormai chiaramente poco motivati e ai margini con Diawara, con Cristante invece ancora una volta in campo. Una partita di ordinaria amministrazione contro una squadra molto modesta, ma che porta tre punti in cascina e l’ipoteca per la testa del girone. Quindi test poco attendibile, contro l’Empoli sarà un’altra partita. Servirà una bella prova per rimettersi in corsa, come dice Mourinho ci saranno altri capitomboli durante la stagione ma assolutamente non bisogna ripetere la partita di Verona, tantomeno quella del derby. Serve umiltà e compattezza ma anche la consapevolezza che non si possono schierare sempre gli stessi, la squadra ha l’obbligo di cercare di arrivare quarta e servono tutti per centrare l’obiettivo. Avanti Roma.

*Roma Club Dublino, tifoso Roma

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