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La bellezza può attendere: nel derby serve solo concretezza

Stefano Sale *

Ridicolo, come dice José Mourinho. Il secondo giallo dato a Lorenzo Pellegrini, è l’ennesima nefandezza della classe arbitrale al gioco del calcio, e non solo per il danno alla Roma. Adesso il capitano giallorosso non potrà essere schierato domenica nel derby contro la Lazio. Come noto la Roma non potrà fare ricorso in quanto non previsto dal regolamento vigente. Un regolamento effettivamente sbagliato che va corretto immediatamente altrimenti ci si domanda a cosa serve il Var. In questo caso l’arbitro commette un errore madornale che il Var deve essere in grado di correggere visto che si tratta di un secondo cartellino giallo e quindi il rosso altera il corso della partita. Detto questo la Roma comunque deve essere in grado di fare a meno della presenza del suo capitano ed affrontare la partita nella maniera migliore visto che le opzioni lì davanti non mancano. Mourinho dovrà essere bravo a rimescolare le carte. Motivazioni, voglia e cattiveria non mancheranno di sicuro. Dopo la brutta sconfitta di Verona serviva una reazione contro l’Udinese, che c’è stata, ma solo parzialmente nel primo tempo tempo. Nel secondo tempo la squadra ha faticato e sofferto dal punto di vista fisico ed atletico alla fine, però concedendo solo un paio di occasioni ai friulani. Pare abbastanza evidente però che la squadra sia corta nei cambi a centrocampo e sulle fasce. Pare altrettanto evidente il fatto che Mourinho non consideri Diawara, Villar e Reynolds dei cambi affidabili, ed infatti non li utilizza neanche quando i titolari finiscono la benzina. Questo è un aspetto molto importante a lungo andare perché Karsdorp, Cristante e Veretout non potranno giocare tutte le partite tutte le settimane. Senza contare la situazione infortuni facendo gli scongiuri. Aspettando gennaio con la riapertura del mercato. Finora la Roma ha conquistato sempre 3 punti a parte la partita di Verona, alternando sprazzi di bel gioco aggressivo ad intervalli e pause con rischi annessi. Questa è la Roma di Mou in questa prima fase di studio ed assestamento, in cerca di amalgama ed automatismi tra i vari reparti, quindi c’e solo bisogno di tempo. Per ora l’importante è fare risultato, concretezza a prescidere dalla bellezza del gioco, a partire già da domenica prossima. Forza Roma!

*Roma Club Dublino, tifoso Roma

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