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Roma show: 3-1 alla Fiorentina

Nella foto: Esultanza Roma (Foto Gino Mancini)

Massimo Ciccognani

Meglio, la Roma di Mourinho, non poteva iniziare il suo campionato. Regola la Fiorentina nella prima all’Olimpico. Finisce 3-1 per effetto dei gol di Mkhitaryan e della doppietta di Veretout, mentre per i viola a segno Milenkovic per il momentaneo pari. Due espulsi, uno per parte: Dragowski nella Viola, Zaniolo nella Roma. Esordio per l’inglese Abraham. Straripante. Serve gli assist in occasione dei primi due gol giallorossi, centra una traversa, devastante in fase offensiva, una spina nel fianco della difesa viola. Bella Roma, compatta, pragmatica, che è ripartita sempre con i tempi giusti, che non ha mai avuto fretta. Ha aspettato e colpito al momento giusto, non si è disunita dopo il pari della Fiorentina e alla fine portato a casa una vittoria meritatissima.

Le scelte di Mourinho e Italiano

Un solo cambio nella Roma rispetto a quella che finora è stata la formazione tipo, ovvero l’inserimento dal primo minuto dall’ultimo acquisto, l’inglese Tammy Abraham, terminale offensivo nello scacchiere di Mourinho, con Zaniolo, Pellegrini e Mkhitaryan alle sue spalle. In mezzo Veretout e Cristante, tra i pali Rui Patricio, con Karsdorp e Vina esterni, Mancini e Ibanez a coppia centrale. Vincenzo Italiano schiera invece la Fiorentina con i suo 4-3-3, ovvero con Dragowski tra i pali, Venuti, Milenkovic, Igor e Biraghi nei quattro di difesa. In mezzo Bonaventura, Pulgar e Maleh, con Callejon e Gonzalez a sostegno di Vlahovic.

Rosso a Dragowski, la sblocca Mkhirayan con il Var

La Roma prova a fare la partita ma non decolla. Abraham si muove bene, Mourinho ordina il pressing alto e l’inglese lo segue alla lettera. Pezzo di bravura di Mkhiraryan che fa sparire il pallone in mezzo a due avversari, ma sul suo cross non c’è nessuno. Fiorentina chiusa, raccolta, senza però disegnare folate offensiva. Meno di venti minuti e cambia la partita perché il portiere viola travolge Abraham lanciato a rete. Chiara occasione da gol, rosso per Dragowski e Fiorentina in dieci. Dentro Terracciano, fuori Callejon, con la Fiorentina che si dispone 4-3-2 in fase offensiva mentre difende a pieno organico. Difficile trovare varchi, Roma comunque compatta, lavora con pazienza il pallone. Ci prova Pellegrini con una girata al volo che passa vicinissima al palo. Pazienza, ordina Mou, in attesa dell’occasione. Che arriva a stretto giro. Gran palla di Abraham che apre nello stretto premiando l’inserimento di Mkhitaryan che col piatto mette a sedere Terracciano. Pairetto deve però aspettare due minuti la verifica al var per convalidare. Esplode l’Olimpico, Roma avanti. Inerzia della partita tutta dalla parte dei giallorossi. Terracciano salva su Zaniolo dopo una bella progressione del 22. La Roma tiene palla, con attenzione, senza rischiare, Fiorentina sparita dal campo. Non bastano le folate di Gonzalez e Bonaventura. Roma in scioltezza.

Rosso anche a Zaniolo, Milenkovic fa pari

Nella Fiorentina, dentro Castrovilli a inizio ripresa al posto di Maleh. I giallorossi la vogliono chiudere per non evitare rischi inutili. Davanti c’è intesità, Karsdorp sbaglia un appoggio in area, Mourinho come una scheggia si alza dalla panchina e lo rincuora. La Roma domina, dietro concede nulla. Irreprensibile in marcatura, al resto ci pensa Rui Patricio. Zaniolo estrae il secondo giallo a Zaniolo e la Roma resta in dieci. Adesso in campo c’è parita numerica. La Fiorentina non molla, Rui Patricio si supera bloccando su Pulgar che calcia da fermo. Adesso la Fiorentina spinge e la Roma soffre, Gonzalez manca il tap in davanti alla porta. Il gol è nell’aria : lo firma Milenkovic che controlla senza assilli di marcatura e brucia Rui Patricio: 1-1. Non impeccabile la difesa romanista.

Nella foto: Abraham (Foto Gino Mancini)

Abraham scatenato, Veretout mette la freccia

Si scuote la Roma. Abraham fa una cosa pazzesca, ma non è fortunato, palla sulla traversa. I giallorossi spingono. Abraham è una gazzella che taglia in due la difesa viola e la mette in mezzo per il taglio di Veretout che la mette dentro. Pairetto dice che è offside,ma anche stavolta interviene il Var. rtegolare la posizione di partenza di Abraham, ribaltato il verdetto. Roma di nuovo avanti: 2-1. L’inglese non ha segnato, ma è stato una costante spina nel fianco della difesa viola. A venti dalla fine, esce proprio l’inglese, che ha dato tutto. Due assist per i due gol giallorossi, una traversa, di più non si poteva chiedere. Dentro Shomurodov.

Nella foto: Veretout gol (Foto Gino Mancini)

La chiude Veretout

La Roma domina, la Fiorentina sparisce di nuovo dal campo sotto i colpi giallorossi. La Roma concede nulla ma vuole chiuderla. E stavolta ci riesce, con una giocata di Shomurodov che premia il taglio dell’ex Veretout che infila nell’angolino. Doppietta per il francese, è il 3-1 a dieci dalla fine. C’è spazio per Carles Perez che prende il posto di Pellegrini. Applausi per il capitano giallorosso. Dentro anche El Shaarawy che prende il posto di Mkhitaryan. Adesso è solo accademia anche se la Roma non molla di un centimetro. Dentro anche Bove per gli ultimi spiccioli di partita e per poco non centra il poker. Finisce qui, dopo quattro di recupero. Gran bella Roma. Meglio, Mourinho, non poteva presentarsi.

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