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L’Inter riparte. Inzaghi: “Col Genoa partita dura, ma vogliamo iniziare col piede giusto”

Inzaghi indica ai suoi la strada verso i tre punti

Armando De Paolis

MILANO L’Inter campione d’Italia riparte domani dal Meazza, ospite dei nerazzurri il Genoa di Ballardini. Tante novità, l’addio in successione di Conte, Hakimi, Lukaku, l’arrivo in panchina di Simone Inzaghi, che alla vigilia non nega l’emozione. “La partita di domani sarà un’emozione per me e per i giocatori. Ritroveremo anche la gente dopo un anno e mezzo di stadi vuoti. Sarà bellissimo, non vedo l’ora. Quello contro il Genoa sarà un match non semplice contro una squadra allenata da un tecnico preparato. Voglio vedere in campo quello che abbiamo fatto in questi 45 giorni, i ragazzi si sono preparati bene”.

Inevitabile parlare di obiettivi. Inzaghi punta diritto al problema. “Siamo sicuramente ambiziosi, non mi piace fare proclami. A fare la differenza saranno le motivazioni che hanno i ragazzi, sono fiducioso. Mi piace pensare una partita alla volta, per cui pensiamo solo alla partita di domani, ho un grande rapporto con la società. Sappiamo che a livello di squadra manca qualcosa, ma sono contento di quanto fatto fin qui. Sapevamo che sarebbe stata una stagione difficile, visti i problemi del club. Siamo stati costretti a cedere Hakimi e, a sorpresa, a privarci di Lukaku. Abbiamo preso
Calhanoglu e lo conosciamo tutti, Dzeko che lo avrei chiesto a prescindere, Dumfries e Dimarco. Sarà un campionato difficile”.

Inizio in salita per via delle assenze. “Domani mancheranno Lautaro e Sanchez, arriverà un altro giocatore a completare il reparto e ci sono anche Pinamonti e Satriano – ha aggiunto Inzaghi -. C’è fiducia per domani e per tutta la stagione. Corsa scudetto? Ci sono sette squadre tutte attrezzate, non mi piace fare griglie. Io so che l’Inter avrà motivazioni da vendere e grandi ambizioni. Faremo in modo di difendere quello scudetto che abbiano cucito sul petto. E’ normale che la gente dall’esterno veda squadre più avanti di noi, visto che abbiamo perso Hakimi, Eriksen e Lukaku. Quello che dovremo fare è avere spirito di gruppo e ambizione, e per quello che ho visto in questi 45 giorni sono tranquillo”.

In arrivo una nuova punta. Simone glissa. “C’è un confronto quotidiano, Marotta e Ausilio sono bravissimi. Io penso solo alla partita di domani, poi penseremo anche a questo. Lukaku? E’ stata una partenza inaspettata, abbiamo provato a convincerlo ma il ragazzo è stato molto sincero. E’ un giocatore straordinario. E’ venuto da me e con educazione mi ha detto che il Chelsea era il suo sogno. Abbiamo scelto di organizzarci nel modo migliore dopo questo addio inaspettato: abbiamo preso Dzeko e ora arriverà un altro giocatore”.

Palla al centro, si comincia. Calcio d’inizio alle ore 18.30.

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