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C’è la Roma. Gasperini carica l’Atalanta: “Partita importante per il nostro futuro”

Al Gewiss Stadium c’è la Roma, e Gasperini non intende parlare d’altro. Figuriamoci se accetta domande sul Papu Gomez. “Se vogliamo parlare di calcio bene. Ne stiamo parlando da giorni, ma domani abbiamo una partita importante. Dobbiamo preparare questa gara che sentiamo, la nostra attenzione è rivolta alla sfida di domani. Troviamo una squadra in condizione e che fa tanti gol, hanno trovato il passo giusto. Era una squadra di valore già lo scorso anno, oggi troviamo una delle big del torneo. Arriva in un momento in cui il campionato è in una parte accesa. Tutte le migliori squadre stanno dando il massimo, è una partita molto interessante, visto anche il nostro momento. Si incontrano due squadre che vogliono far bene. Fonseca ha fatto un gran lavoro, la Roma stava facendo bene anche lo scorso anno. Quest’anno, partendo dall’inizio del campionato, si vede che hanno delle conoscenze consolidate, stanno facendo quello che tutti vediamo. Per noi domani sarà una partita importante: lo scorso anno è andato bene, ma ogni gara è diversa. Parliamo di due squadre che si conoscono bene dal punto di vista tattico. Le prestazioni sono sempre state buone, a volte non sono state valorizzate col risultato, ma la squadra ha creato tanto. A volte gli episodi cambiano le partite, ma la squadra è sempre stata in partita anche col Verona. È chiaro che nell’ultima partita con la Juve abbiamo regalato qualche situazione, almeno nel primo tempo. Abbiamo fatto anche delle cose positive, poi è certo che si lavora sugli errori”.

La Dea segna di meno, ma per il Gasp non è un problema. “Quello che conta sono i risultati. Se vinci 4-2 o 1-0 è la stessa cosa. Dipende da tanti momenti, dal campionato ad esempio, ma anche dagli equilibri. Dopo la scoppola col Liverpool era fondamentale trovare una situazione diversa, abbiamo bisogno di fare una striscia positiva e trovare le prestazioni che stiamo già facendo”. 

Per il presidente Percassi domani saranno 600 partite in nerazzurro. “Sono contento per ciò che rappresenta, poi la storia del presidente è davvero singolare. Spero che possa farne altre seimila”.

Giallorossi in campo con quattro ex bergamaschi. “Sono quattro giocatori forti, Spinazzola quest’anno sta facendo più degli altri anni. Stanno facendo delle cose incredibili. Su Ibanez vi dico la verità, siamo tutti dispiaciuti: poteva essere un giocatore importante, a differenza di Romero aveva fatto pochi campionati in Italia. Sta venendo fuori con un po’ di rammarico, è un giocatore che ha dimostrato di avere caratteristiche importanti”.

Due i nodi principali da sciogliere: la presenza di Gomez dal primo minuto e il ritorno di Josip Ilicic. L’argentino potrebbe partire dalla panchina come nella sfida dell’Allianz Stadium, mentre lo sloveno – dopo il mal di gola che lo ha tenuto fuori nelle ultime due partite – potrebbe tornare a disposizione di Gasperini. In attacco, almeno per il momento, si va verso la riconferma della coppia Malinovskyi-Pessina alle spalle di Zapata. Tra i pali Gollini, mentre in difesa le scelte sono quasi obbligate: con Toloi in dubbio per via di un problema fisico e l’infortunio di Caldara verrà riproposta la linea difensiva con Djimsiti, Romero e Palomino. Anche a centrocampo non si cambia: Hateboer e Gosens sulle corsie esterne con De Roon e Freuler in cabina di regia. Il via alle ore 18. Arbitra Di Bello.

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