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Rimonta Bologna, Cagliari al tappeto

Robert Vignola

Il Bologna ai minimi termini raschia le sue risorse in fondo al barile e le mette sul piatto della bilancia: le ambizioni del Cagliari pesano meno del previsto e la posta in palio finisce meritatamente nel carniere dei rossoblù di casa. Ma l’anticipo serale è un bello spot per il campionato.

Cronaca. Scelte obbligate per Mihajlovic, mentre Di Francesco si affida all’undici già vincente contro il Crotone. La prima palla buona l’ha Joao Pedro, che però tira debole sul palo di Skorupski. Dall’altra parte Barrow si libera con un tunnel in area ma si fa stregare da Cragno. Prima del quarto d’ora, giocata tutta di prima del Cagliari, pallone da Sottil a Joao Pedro e Skorupski è battuto. Reazione Bologna, presto un monologo: Orsolini impegna Cragno su punizione. Portiere dei sardi attento anche su Svanberg alla mezz’ora. Deviata una pericolosa conclusione aerea di De Silvestri. Ancora Soriano a colpo sicuro schiaccia di testa e manda alto. Di nuovo Cragno decisivo su Palacio, altrettanto decisiva è poco dopo la mancanza di precisione di Danilo dopo ottima sponda di Soriano. Il forcing alla fine produce il meritato pari, con una prodezza balistica di Barrow alle porte dell’intervallo.

Un minuto e per il Bologna è tutto da rifare: Palacio perde palla (fallo?) a centrocampo: Joao Pedro per Zappa che si disfa di Svanberg, servizio per Simeone e quando Skorupski prende il pallone è per raccoglierlo in fondo al sacco. Ma l’undici di Mihajlovic non si scompone: Schouten recupera palla a centrocampo, Orsolini spizza per la percussione di Soriano, Cragno all’angolino non ci arriva, quarto sigillo stagionale per l’ex Torino e 2-2. Rossoblù felsinei di slancio: è il 10′ quando Svanberg innesca Barrow, diagonale ancora imparabile e ribaltone completato! Di Francesco deve cambiare: Ounas per Sottil, più tardi Faragò per Zappa e Pavoletti per Simeone. Ma riecco Barrow che va vicinissimo alla tripletta su deliziosa imbeccata di Orsolini: si oppone Cragno. Il Cagliari nel finale prova ad alzare i suoi giri, rischiando. Un diagonale da posizione impossibile di Ounas mette in difficoltà Skorupski. Per gli ultimi 10 minuti Mihajlovic mette Dominguez per Palacio e Denswil per Svanberg, coprendosi come mai visto a Bologna. Così facendo, stringe i denti ma non corre pericoli. La seconda vittoria stagionale arriva dopo ben 6 minuti di recupero.

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