Domani a Torino il ritorno della semifinale di Coppa Italia tra Juve e Milan, dopo l1-1 della gara di andata, firmata dalle reti di Rebic e Ronaldo allo scadere su calcio di rigore. Sarri vuole la finale, Pioli dal canto suo, sa come mettere in difficoltà i bianconeri.
QUI JUVE “Nelle nostre intenzioni la partita di domani ci deve servire ad andare in finale e faremo delle scelte in questo senso. Non ci sono delle grandi problematiche, Giorgio (Chiellini, ndr) ieri aveva un affaticamento, oggi ha seguito un programma personalizzato e vediamo domani. Gigi (Buffon, ndr) aveva un leggero acciacco alla schiena, oggi ha fatto l’allenamento e vediamo domani mattina. Infortuni certi in questo momento non ce ne sono”. Così Maurizio Sarri, che alla vigilia di Juventus-Milan, ritorno della semifinale di Coppa Italia, ha spiegato la situazione della rosa bianconero nella conferenza stampa all’Allianz Stadium. Resta da capire se ci sarà Ronaldo, volato in Portogallo per stare vicino alla mamma colpita da ictus: “Non lo so, il problema è di carattere personale. Se vorrà, quando torna dirà le problematiche che sta attraversando in questo momento e se sarà disponibile o meno dipenderà dalla risoluzione del suo problema personale”, ha aggiunto il tecnico dei campioni d’Italia. Sottolineando poi che “da noi tutti si aspettano risultati con grande continuità, e’ una squadra che può e deve fare meglio”.
QUI MILAN Ci crede Stefano Pioli che carica a dovere i rossoneri. “Non dobbiamo pensare agli assenti ma concentrarci sulle nostre qualità e sul cercare di essere sempre squadra”. Rossoneri senza gli squalificati Ibrahimovic, Castillejo e Theo Hernandez oltre all’infortunato Donnarumma. Si riparte dall’1-1 di San Siro, quando la squadra di Sarri acciuffò il pari nel finale col rigore di Ronaldo. “E’ un risultato che dà loro un piccolo vantaggio – ammette Pioli – ma abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari e dobbiamo prepararci con la mentalità di chi sa di avere i mezzi per poter mettere in difficoltà l’avversario e arrivare in finale”. Nelle due sfide stagionali contro la Juve, del resto, il Milan ha tenuto testa a Ronaldo e soci. “A livello di prestazione non siamo stati inferiori – sottolinea ancora Pioli – e in partite così equilibrate i particolari, la cura del dettaglio fanno la differenza: se molli la presa anche solo per un attimo, rischi di pagarlo a caro prezzo”.





