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Europa League. Roma, altra beffa al 95esimo: Thuram fa volare il Monchengladbach

Massimo Ciccognani

MONCHENGLADBACH La beffa si materializza, come all’andata, al minuto 95 quando il figlio d’arte Thuram fredda la difesa giallorossa con uno stacco perentorio che fa esplodere il Borussia Park con la Roma a ingoiare ettolitri di bile. Vantaggio tedesco su autorete di Fazio in un primo tempo impalpabile da parte dei giallorossi che si riscattano nella ripresa. Pareggia Fazio che si perdonare l’errore della prima frazione. La Roma ci prova e meriterebbe pure il vantaggio per poi essere ghiacciata e beffata, esattamente come all’andata, con il Monchengladback che aggancia i giallorossi a quota 5 al secondo posto visto che in vetta salgono i turchi del Basaksehir vittoriosi per 2-0 sul campo degli austriaci del Wolfbeger. Decisivi i prossimi due turni.

Le scelte La Roma per vendicare il pari beffa dell’andata, Borussia per cercare i tre punti e rimettersi in gioco. Tedeschi con la difesa a tre, con un centrocampo più folto, affidando a Thuram, Stindl e Benes le chiavi della prima linea. Giallorossi che ripresentano Mancini in mediana accanto a Veretout, con Kluivert, Pastore e Zaniolo alle spalle di Dzeko. Dietro Santon preferito a Florenzi, con Smalling, Fazio e Kolarov davanti a Pau Lopez.

Fazio nella porta sbagliata Parte in quarta il Gladbach che vuole provare a fare la partita. Pressing alto, ci prova subito Stindl, si immola Mancini con una chiusura provvidenziale. La Roma però in mezzo è attenta ad interrompere subito la ripartenza tedesca, ma la sua non è la solita prestazione sanguigna e tonica delle ultime uscite. Dzeko manda in porta Kluivert, recuperato in extremis. Dietro troppo morbida la Roma, finisce con il regalare ai tedeschi la prima frazione. Giusto qualche squillo. Zaniolo la manda fuori di poco di testa poi sale in cattedra Zakaria con un bolide dalla distanza che finisce di poco a lato. Cresce l’intensità dei tedeschi con Benes che ci prova con un sinistro da fuori, bravo Lopez, ma errore in ripartenza di Pastore. Jantschke accusa problemi al flessore e chiedo il cambio, dentro Hofmann.  La Roma va decisamente meglio dalla cintola in su, gran giocata di Pastore che dribla un paio di avversari, entra in area ma Sommer c’è. La Roma rischia troppo dietro, i ritmi sono altissimi. Fazio chiude bene su Neuhaus libero dal dischetto, ma che spavento per la Roma. Insiste il Borussia e passa. Percussione di Thuram palla bassa, Fazio solo davanti a Lopez, preoccupato da un avversario che alle sue spalle non c’è, prova  a spazzare in angolo ma infila nella propria porta. Borussia avanti con una clamorosa autorete a dieci dall’intervallo. La reazione romanista non è affatto brillante, qualche errore in fase di rilancio dell’azione.

Fazio, nella porta giusta Si riparte con il Borussia voglioso di chiuderla e al primo affondo per poco non ci scappa il raddoppio. Piatto sotto porta di Stindl, palla a lato di poco, ma che brividi.  La Roma fatica soprattutto dietro sugli sguscianti e veloci attaccanti tedeschi, in difficoltà con il pressing alto e asfissiante della formazione di Rose.  Ma ogni qualvolta si presenta dalle parti di Sommer, dimostra di poter colpire, come la conclusione di destro a giro di Pastore imbeccato da Zaniolo. Palla indirizzata sotto la traversa, Sommer si esalta e chiude in angolo. Diawara prende il posto di Mancini e la Roma prende a spingere, guadagna campo e trova il pari. Lo firma Fazio in spaccata su un centro al bacio di Kolarov, facendo dimenticare l’autogol che aveva regalato il vantaggio ai tedeschi: 1-1 e tutto da rifare.

Beffa Roma Ma adesso è la Roma a spingere e per poco non finalizza un velocissimo controgioco e a stretto giro è Kluivert a divorarsi la palla del vantaggio. Meglio la Roma adesso, con i giallorossi spingono con la forza dei nervi distesi. Fuori Zaniolo dentro Under a quindici dalla fine, con Fonseca che la vuole chiudere. Botta di Dzeko, respinta, ma la Roma insiste. Fuori anche Pastore, dentro Perotti. Finale incandescente perché anche se scomposto nell’azione, il Borussia ci prova trascinato dalla sua gente. E in pieno recupero, al minuto 95, trova il gol partita con il figlio d’arte Thuram che si fa largo nelle maglie giallorosse, ci mette la testa e fa esplodere il Borussia Park. Chi perde la testa è proprio la Roma che con questa sconfitta lascia ai turchi del Basaksehir il primato. Turchi a sette punti, Borussia e Roma a 5, Wolksberger a 4. Si decide nei prossimi due turni.

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