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La Fiorentina spaventa una irriconoscile Juve: pari al Franchi

Federico Grasso

Reti bianche tra Fiorentina e Juventus nell’anticipo della terza giornata. Partita intensa, più viola che bianconeri. Fiorentina-Juventus è un grande classico del calcio italiano, che mette di fronte due squadre e due tifoserie da sempre molto rivali. Padroni di casa con la necessità di cominciare ad ingranare dopo due sconfitte su due, ospiti a bottino pieno grazie alla pirotecnica vittoria contro il Napoli. Montella sorprende e lancia titolari, nel suo inedito 3-5-2, i nuovi arrivati Dalbert, Caceres ma soprattutto Franck Ribery, a far coppia con Chiesa. Sarri (alla prima in panchina) in attesa dell’esordio in Champions al Wanda Metropolitano di Madrid, manda in campo il miglior 11 possibile: de Ligt in coppia con Bonucci, Pjanic in cabina di regia e tridente formato da Ronaldo-Higuain-Douglas Costa. Nettamente più Fiorentina dopo i primi 45′: un centrocampo aggressivo e Ribery in palla mandano più volte in difficoltà i campioni d’Italia, che intorno al quarto d’ora rischiano grosso, prima per disattenzione di Szczesny che rinvia addosso a Chiesa, poi con un retropassaggio impreciso di de Ligt. Viola che tiene bene il campo e sforna diverse potenziali occasioni, eclatante quella al 41′: Ribery pesca magicamente sul secondo palo Dalbert che però spreca e schiaccia troppo il pallone di testa. Per quanto riguarda la Juventus da segnalare solo un tentativo da fuori di Matuidi e due sostituzioni forzate: escono per problemi muscolari Douglas Costa e Pjanic, dentro rispettivamente Bernardeschi e Bentancur. Ripresa che comincia sulla falsa riga della prima frazione. Fiorentina in pressione e intorno al 55′ doppia chance: prima Dalbert impegna il portiere bianconero con un tiro-cross, poco dopo Castrovilli spreca dal limite dopo un’azione corale. Scocca l’ora di gioco ed ecco anche un’occasione per gli ospiti che in contropiede corrono con Cuadrado, il colombiano serve a rimorchio Ronaldo che però non riesce a dar forza al suo destro.
Da qui in poi partita spezzettata con poco da aggiungere, se non la più importante palla gol bianconera: Khedira viene liberato in area di rigore da Higuain, il centrocampista tedesco tenta di servire Ronaldo a porta vuota, salva tutto Pezzella con un grande intervento. Finisce qui. Può ritenersi soddisfatta la Fiorentina che muove la classifica e lo fa contro i campioni in carica, tra l’altro con una prestazione intensa. Juve che esce acciaccata dalla sfida di oggi e che dovrà mettersi al lavoro in vista dell’Atletico Madrid.

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