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De Rossi al Boca: “Sono qui per vincere tutto”

Darò al Boca quello che avrei dato alla Roma

 

A Buenos Aires è il giorno di Daniele De Rossi, un giorno importante per l’ormai ex capitano della Roma, che è stato ufficialmente presentato come nuovo giocatore del Boca Juniors. Accanto all’ex capitano della Roma, il presidente Daniel Angelici che ha riservato parole al miele per il centrocampista. “È un piacere essere qui con De Rossi, è un giorno veramente importante per la storia del nostro club. Oggi presentiamo un campione del mondo, siamo davvero orgogliosi di aver preso un calciatore italiano del suo spessore. A livello personale, come discendente di italiani, sono contentissimo di dare il benvenuto a questo giocatore che ci darà sicuramente tanto in campo e fuori. Prima di tutto voglio però ringraziare il nostro ds Burdisso, è lui che ha avuto il grande merito di portare il suo ex compagno di squadra al Boca Juniors. In questi giorni mi hanno scritto tantissimi familiari e tanti italiani, ringrazio tutti coloro che hanno reso questa operazione possibile”.

Ed eccolo Daniele De Rossi, emozionato. “Burdisso mi ha raccontato tante cose sul Boca. Chi non vive questo club tutti i giorni non può capire cosa significhi. La gente mi ha dato tanto a livello umano in questi primi giorni e, oltre a questo, ho trovato una società molto seria. L’accoglienza dei tifosi alle 6 di mattina in aeroporto è stata da brividi”.

Perché ha scelto il Boca Juniors?
“Ci sentiamo spesso con Burdisso. Non so quando mi abbia proposto per la prima volta di venire al Boca. Dopo il mio addio alla Roma, abbiamo iniziato a parlare seriamente di questa opportunità e gli ho detto quasi subito di sì. Volevo giocare a calcio in un ambiente stimolante, ci ho pensato bene perché il trasferimento in Argentina era un cambio netto per me e per la mia famiglia, ma ho grande fiducia in Burdisso e sono sicuro che qua starò benissimo. Nicolas è una garanzia importantissima per me”.

Cosa l’ha convinta a cambiare completamente vita?
“Sono uscite tante notizie sul mio futuro, alcune vere e altre improvvisate. Tutto quello che ho visto finora è una conferma continua del fatto che il calcio argentino può essere il posto giusto per lavorare. Io voglio giocare a calcio, niente di più. Il calcio mi prende 24 ore al giorno, è la mia vita e questa è la piazza migliore per continuare così”.

Quando la vedremo in campo con la maglia degli Xeneizes?
“Mi sono allenato per due mesi da solo. Una cosa però è lavorare da solo, un’altra è lavorare con la squadra. Avrò bisogno di qualche giorno ancora, deciderà l’allenatore. Quando Alfaro reputerà che è arrivato il momento giusto per farmi giocare, scenderò in campo. Abbiamo tempo, ma chiaramente giocherei fin da subito se fosse per me”.

Qual è il suo obiettivo col Boca?
“I miei obiettivi sono quelli che ha il Boca: vincere il campionato, vincere la Copa Libertadores, vincere tutto. Io sono qui per dare il mio contributo. La squadra è molto concentrata e spero di debuttare già mercoledì contro l’Ahtletico Paranaense”.

Che ricordo ha di Tevez e Zarate da avversario?
“Con loro c’è stata tanta rivalità negli anni passati in Italia, forse più con Mauro perché a Roma sentiamo di più la partita con la Lazio rispetto a quella con la Juve. Tevez ha giocato sempre in una squadra più avanti della mia, con ambizioni più importanti. Ci tengo a dire che Tevez, Zarate e gli altri compagni, così come i tifosi, mi hanno accolto in una maniera incredibile. Mi sono sentito subito uno del Boca”.

Convincerà qualche compagno a trasferirsi al Boca?
“Io non sono al Boca per portare qua i miei ex compagni, ma cedo che ogni giocatore dovrebbe vivere quello che sto vivendo io. Se ti piace giocare a calcio devi affrontare un’esperienza come questa”.

Cosa può darle il calcio argentino e cosa può portare lei al calcio argentino?
“Devo ancora scoprirlo, devo ancora scoprire in cosa migliorare perché ho senza dubbio ancora qualcosa da migliorare. Il calcio argentino è cresciuto tantissimo nell’ultimo periodo. Intendo apportare qualcosa di importante ai miei compagni, la stessa cosa che ho dato ai miei compagni della Roma. Non vengo qua per fare i gol di Maradona, ma sono convinto che quando sarò in forma potrò aiutare il Boca a raggiungere i suoi obiettivi”.

L’avventura di De Rossi al Boca, è cominciata.

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