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Premier. C’è Chelsea-Liverpool, esame di maturità per Klopp e Sarri

Simone Dell’Uomo

Tutto il mondo calcistico rivolgerà le proprie attenzioni verso Stamford Bridge. Sabato arriverà il Liverpool, l’unica squadra a punteggio pieno. Reds determinati a mantenere il primato solitario e soprattutto a riscattare una sconfitta in Coppa che ha fatto male e non poco. I Blues, dall’altra parte, stanno digerendo man mano i dettami di Sarri, ma la coppia Rudiger-Luiz non regala garanzie: il tridente composto da Mane’, Firmino e Salah sta già sistemandosi il bavaglino. Klopp sogna il colpo grosso, un colpo che, questo sì, dimostrerebbe le loro ambizioni. Il Liverpool vuole un titolo che manca da decenni, Klopp sogna di riportarlo dalle parte del Mersey. Giocherà Van Dijk: per il centrale olandese nulla di grave e solo un brutto spavento. Fischio di inizio previsto alle 18.30, scalda i motori l’inarrestabile Hazard. Continua a marciare su ritmi stroardinari il Manchester City di Guardiola, di cui si parla mediaticamente poco perché per sua fortuna non fa più notizia. Pep vanta gli stessi punti di Sarri, soltanto due lunghezze distante dalla capolista rossa. Il Man City continua a segnare a grappoli e vincere bene: tutte premesse necessarie per conquistare altri tre punti e scatenare un vero e proprio uragano sul Brighton. A proposito di Uragani, Harry Kane torna ad Huddersfield, proprio dove l’anno scorso segnò un’altra delle sue fantastiche doppiette. Pochettino sogna il terzo successo consecutivo per archiaviare definitivamente la crisi, Wagner sogna di battere il collega argentino per salvare la panchina al termine di un inizio di stagione particolarmente negativo. Le sue speranze saranno affidate a Van La Parra, Pochettino punterà come sempre sulla qualità cristallina di Christian Eriksen per domare possesso e avversari. Il sabato di Premier si aprirà con un antipastino niente male. Scenderà infatti a Londra il Man United, dove affronterà all’Olimpico il West Ham United. Partita chiave per le ambizioni di Mourinho: dopo la disastrosa partenza culminata con la pesantissima sconfitta col Tottenham, la squadra sembrava aver ripreso il cammino giusto prima di tornare a soffrire il fattore Old Trafford, impianto che continua a rumoreggiare e mostrare scetticismo nei confronti dell’operato del tecnico portoghese. Il deludente pareggio interno coi Wolves ha infatti soltanto anticipato la drammatica eliminazione ai rigori col Derby County di Frank Lampard, un doppio colpo incassato estremamente doloroso. Bene il West Ham, che nonostante un agosto altrettanto drammatico ha collezionato 4 punti nelle ultime due apparizioni: prima la gran vittoria di Goodison Park, poi il bel punto interno col Chelsea. Domani la prova della verità anche per Manuel Pellegrini: serve continuità. Cercherà di proseguire la sua striscia positiva anche l’Arsenal di Emery: vietati cali di concentrazione, all’Emirates arriverà l’ostico Watford senza nulla da perdere. I Gunners possono soffrire la fisicità del team di Capoue e Doucoure, accompagnati dalla qualità del Tucumano Pereyra. Chi cerca riscatto è il Newcastle di Rafa Benitez, in fondo alla classifica con sole due misere lunghezze all’attivo: il sapiente tecnico spagnolo si aspettava qualcosa di più sul mercato, la società ha deluso le aspettative di un pubblico esigente come quello della Toon Army. A st James’ Parl arriverà un tranquillissimo Leicester, per nulla determinato a chiudere la sua striscia di risultati positivi e perché no, mettere ulteriore fieno in cascina per sognare un ritorno in Europa al termine della stagione. Siamo solo all’inizio, ma è tempo di muovere la classifica per non rischiare brutte sorprese: è il caso dell’Everton, impegnato a Goodison Parl col Fulham. Per i blues campagna acquisti importante, caratterizzata forse da troppa gente che non ha mai fatto Premier. Per questo, evidentemente, sono arrivati fin qui pochi risultati positivi, pochi soprattutto all’interno delle propria mura amiche. Dall’altra parte Jokanovic si gode il suo Mitrovic, definitivamente maturato sulle rive del Tamigi. Al connazionale sarà ancora affidato l’attacco dei cottagers. Scontro salvezza delicatissimo anche domenica: a Cardiff arriverà il Burnley. Per Sean Dyche una vittoria regalerebbe ancor più ossigeno dopo un inizio di stagione delicato caratterizzato dal fallimento dell’obiettivo Europa League; per Neil Warnock in palio 3 punti fondamentali per tener salda una panchina a questo punto scricchiolante e non poco. Lunedì sera un posticipo che promette gol e spettacolo: Bournemouth-Palace. Giocatori importanti e squadre che giocano bene: prima della Champions spazio ad un match che promette emozioni.

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