Carlo Valenti
Il sabato di Premier dice due cose fondamentali: l’Arsenal è sempre più padrone del campionato, e il Manchester City attraversa un momento di estrema difficoltà. I Gunners battono di misura ad Emirates l’Hull City, ma faticano più del previsto contro una squadra ben organizzata che ha concesso poco, tanto che il gol che ha deciso la partita, è arrivato ad appena venti dalla fine quando Martin Ødegaard ha approfittato di una respinta del portiere Tzolakis per mettere a segno il gol che per gli uomini di Arteta vale tre punti d’oro. Soprattutto perché il Manchester City è andato incontro ad un’altra cocente delusione e incassato la seconda sconfitta di fila in casa del Nottingham Forest che si è imposto per 3-1. Il Forest parte forte e va a segno con Cunha e Delap, firmando così il doppio vantaggio dopo appena metàò della prima frazione di gioco. Il City ha provato con coraggio a rialzarsi, il gol di Cherki ha riacceso le speranze prima che Delap mettesse a segno la rete del definitivo 3-1 che spedisce Maresca a -6 dall’Arsenal, con il City che domani può essere agganciato al secondo posto dal Brighton atteso alla sfida contro il Brentford. Torna invece con il morale sotto la suola degli scarpini il Tottenham che cede per 1-0 a Leeds: decide Okafor. Nell’altra partita del sabato inglese, pari a Craven Cottage, dove Fulham e Newcastle si sono divise la posta in palio, con match finito sull’1-1.


