Massimo Ciccognani
La rotta del volo speciale Iberia, è tracciata e porta ad Atene, teatro della seconda trasferta del Real Madrid chiamato contro l’Aek a confermare il proprio momento. Il Real è attesa da una atmosfera caldissima, ma la squadra di Mourinho si presenta in Grecia con all’attiva la testa della classifca frutto delle vittorie contro Inter, Roma e Lipsia, mentre i greci hanno vinto solo all’esordio (1-0 contro il Lask). I Blancos dovranno fare i conti con un ambiente particolarmente caldo con i padroni di casa che proveranno a sfruttare il beneficio del fattore campo per fare punti pesanti. Ma il Real non ha alcuna intenzione di fermarsi. Reduce dalla scoppiettanteb vittoria di Barcellona, gli uomin di Mourinho inseguono il quarto successo di fila per mettere una seria ipoteca sul passaggio agli ottavi di finale. Ma attenzione, in Grecia non sarà una passeggiata e ci sarà parecchio da soffrire, ma i Blancos hanno dimostrato carattere da vendere, come evidenziato nella vittoriosa trasferta del Camp Nou.
Le chiavi del match saranno tutte nel controllo del gioco, saper imporre il proprio ritmo e affondare al momento giusto. Davanti il Real fa davvero paura e gli stessi greci dovranno fare attenzioni alle percussioni della formazione di Mourinho che sa bene come innescare Vinicius (che può giocarte in Coppa in quanto squalificato in campionato) e Mbappè, illuminato dalle giocate di gente come Guler e Bellingham autentici fari della formazione di Madrid. Massima attenzione, ma quella di Atene, è una partita da portare a casa. Impacchettata insieme ai tre punti. Che non devono sfuggire, per nessuna ragione al mondo.


