Edoardo Spampinato
Quattro gol, due legni, una prestazione semplicemente devastante. La Roma vince nettamente la sfida della Blu Energy, travolgendo l’Udinese: finisce 5-2. Tutto nel primo tempo grazie alle reti di Cristante, Mora, Malen e Ndicka, con in mezzo i legni colpiti da Soulè e Malen e nella ripresa i gol di Zaniolo e Palma a rendere meno amara la serata dell’Udinese, prima del quinto gol firmato da Ghilardi. Partita decisa nella prima frazione, con i friulani schiacciati dalla migliore qualità dei giallorossi che blindano il terzo posto alle spalle di Inter e Lazio.
Devastante
Gasperini tiene in panchina Mancini, dentro Ghilardi nel pacchetto arretrato accanto a Ndicka ed Hermoso. Conferma per la coppia Cristante-De Roon, davanti c’è ancora Rodrigo Mora insieme a Soulè alle spalle di Malen. Nell’Udinese, l’ex Zaniolo ed Ekkelenkamp alle spalle di Davis. Basta poco per capire per l’andamento della partita. Dieci giuri di lancette e i giallorossi passano: Mora e Wesley duettano a sinistra, poi il brasiliano la mette in mezzo dove svetta la testa di Cristante, Okoye non ci può arrivare. La Roma dilaga sul piano del gioco e crea. Soulè ha la palla del raddoppio, si coordina bene ma centra il palo. Altro giro di lancette e secondo legno per i giallorossi, stavolta con Malen che calcia di prima intenzione, Okoye ribatte ma la palla torna all’olandese che colpisce l’incrocio dei pali. L’Udinese non riesce a contenere i giallorossi e arriva il raddoppio: azione insistita di Cristante che filtra il pallone sul secondo palo, Mora da due passi non sbaglia: 2-0. Il tris arriva dopo neppure sessanta secondi, con Malen che via a Kabasele e col mancino mette dentro. Troppa Roma e Ndicka cala il poker con un colpo di testa a scavalcare Okoye. Fischi dei tifosi udinesi, in estasi quelli giallorossi: 4-0 all’intervallo.
Rilancio Udinese L’Udinese deve cambiare marcia, ci prova con la conclusione di Miller da fuori, Gollini non trattiene e la palla finisce nella disponibilità dell’ex Zaniolo. Facile tap in: 1-4. Arrivano i cambi coin vista Manchester: fuori Malen e Mora, dentro Pisilli e Castro. La Roma rallenta con la testa già proiettata alla Champions anche se Gasperini non gradisce. Ritmi più bassi, con l’Udinese che ha un altro guizzo: palla allontanata dalla difesa giallorossa da calcio d’angolo, Kamara mette in mezzo dove trova Palma che di mancino al volo beffa Gollini. rilancia verso l’area e trova Palma con col sinistro al volo batte Gollini, 2-4. L’Udinese ci crede, la Roma ha abbassato troppo presto il ritmo, ma quando vuole spaventa sempre l’Udinese, prima con Pisilli, chiude bene Okoye, poi giallorossi trova il quinto gol con Ghilardi che d’esterno sotto porta di destro infila alle spalle del portiere udinese. Sipario. Stravince la Roma. Ed ora testa a Manchester.




