Andrea Acali
Non ce n’è per nessuno. Il BarcelloIna passa imperioso anche a Siviglia, sponda Betis imponendo alla Cartuja per 5-2. Vittoria pesantissima che rafforza il primato in classifica, stasera a +5 sull’Atletico Madrid. Un atto di forza offensiva, fatta di talento, qualità e cinismo, che conferma le ambizioni della squadra di Hansi Flick che in questa stagione vuole provare a vincere tutto. Può sognare. Il Barcellona cala la manita a Siviglia e lancia un messaggio forte a tutto il campionato. La squadra di Hansi Flick parte con il piede sull’acceleratore e trova il vantaggio con Lamine Yamal, bravo a concretizzare l’avvio aggressivo dei blaugrana. Il Betis, però, non si arrende e riesce a riportare il confronto in equilibrio, confermando di essere un avversario tutt’altro che semplice da affrontare. Il Barcellona risponde con la propria qualità e torna avanti al tramonto della prima frazione con Rodri: 2-1 all’intervallo. Nella ripresa, il Barça alza ulteriormente i giri del motore. Gabriel Jesus trova la rete del 3-1, sfruttando l’assist di Yamal, e partita in ghiaccio. A chiudere definitivamente i conti ci pensano Eric García e Dani Olmo che mettono il sigillo sul definitivo 5-2. Una sequenza di colpi che certifica la profondità delle soluzioni offensive a disposizione di Flick e la capacità del Barcellona di colpire in momenti diversi della partita. E adesso il Clàsico, con il Barcellona che arriva da una striscia di nove vittorie consecutive. Flick può sorridere: i blaugrana continuano a segnare con impressionante continuità e dimostrano di avere le armi per affrontare qualsiasi avversario. La Liga è ancora lunga, ma il messaggio lanciato alla concorrenza è inequivocabile: per fermare questi blaugrana servirà molto più di una buona prestazione.



