Francesco Raiola
Cade il Napoli in Spagna contro il Villarreal sconfitto per 3-1. Un match che era iniziato sotto i migliori auspici per gli azzurri, che vanno subito avanti con Rrhamani e colpiscono una traversa con Hojlund. Nel momento migliore del Napoli arriva la follia di Politano con un retropassaggio suicida che favorisce Mikataudze che pareggia e subito dopo arriva il raddoppio di Mouriño. Napoli sotto choc, si rifà sotto, sfiora anche il pareggio ma subisce nel finale il terzo gol di Oluwasey. Notte europea per il Napoli di Allegri che cambia ancora faccia con Giovane e McTominay alle spalle di Højlund, Di Lorenzo alto a sinistra con Politano e destra, in mediana De Bruyne con Gilmour, confermata la difesa di sabato, mentre fra i pali tocca a Milinkovic-Savic. Nel Villarreal defezione dell’ultim’ora per il portiere Gulacsi vittima di una rapina a mano armata a Valencia, tra i pali gioca il brasiliano Luiz Junior. In avanti coppia Mikataudze-Moreno
Inizio molto convincente del Napoli che sviluppa subito il suo gioco, con gli esterni alti. Dopo nemmeno dieci minuti gli azzurri passano: schema da calcio d’angolo, Gilmour serve Rrhamani che si smarca sul filo del fuorigioco, colpisce di testa, si supera Luiz Junior che devia sulla traversa, ma sulla respinta è lo stesso Rrhamani che ribadisce. Il Napoli è in fiducia e sfiora subito il raddoppio: al bacio Politano per Højlund che di testa prende l’incrocio dei pali. Nel momento migliore del Napoli, pareggiano gli spagnoli. Clamoroso errore di Politano che calibra male il retropassaggio verso Milinkovic-Savic, si infila Mikataudze che in diagonale infila il portiere serbo. Il pareggio subito così cambia mentalmente l’inerzia della gara e il Villarreal addirittura va in vantaggio dopo soli 3 minuti con una staffilata di Mouriño che batte Milinkovic-Savic. Il Napoli cerca di riprendersi e sfiora il pareggio con McTominay che di testa rasenta il palo. Si chiude il primo tempo con il Villarreal avanti di un gol.
Inizio di ripresa di marca spagnola con il Villarreal che gioca meglio e sfiora il raddoppio con Moreno, con Badiashile che salva sulla linea. Al quarto d’ora Allegri cambia: dentro Spinazzola, Lang e Neres per Politano, McTominay e Giovane. Il Villarreal cambia l’attacco rinunciando alle due punte con gli ingressi di Oluwasey e Freeman per Moreno e Mikataudze. A venti dalla fine, Allegri si gioca il tutto per tutto con Lobotka e Lucca per Gilmour e Rafa Marin. Buona occasione per il Napoli sugli sviluppi di un corner con Luiz Junior che sbaglia l’uscita ma Rrhamani non riesce ad approfittare. Gli azzurri si lasciano irretire dal possesso palla spagnolo e si innervosiscono, concedendo troppo possesso palla al Villareal. La grande palla del pareggio arriva sui piedi di Højlund che in progressione dopo un dribbling si vede negare il gol da Luiz Junior anche fortunato sul rimpallo. Ci prova anche Lucca di testa su cross di De Bruyne, ma il pallone finisce di poco a lato. Quando il Napoli prova il forcing finale arriva il terzo gol del Villarreal con Oluwasey che sfrutta un rimpallo fortunato e di sinistro batte Milinkovic-Savic.
Partita double face di un Napoli che era venuto in Spagna con le idee chiare, dimostrate dall’ottimo inizio. Il suicidio di Politano ha cambiato l’inerzia della gara e ha messo in discesa la gara per gli spagnoli che nella ripresa ha avuto la meglio fisicamente e tatticamente sulla squadra di Allegri. Martedi gli azzurri non possono e non devono sbagliare: al Maradona arriva il Bodo Glimt.


