Andrea Acali
Troppi forti e senza rivali. I leader del campionato sono tornati in Liga nello stesso modo in cui l’avevano lasciata prima della pausa per le nazionali: con una vittoria schiacciante. Il Barcellona ha travolto un Getafe che non ha mai rappresentato una minaccia, grazie alle reti di Gordon, al suo primo gol stagionale, Gabriel Jesus e Koundé. In vista della Champions, Flick si è concesso un turnover e i suoi giocatori gli hanno dimostrato, con una prestazione solida, di avere una panchina profonda.
Sblocca Gordon Privo del suo capocannoniere Raphinha, il Barcellona è sceso in campo con grinta, ritmo e intensità, necessaria per scardinare la difesa a cinque del Getafe. Dopo essere esploso in Nazionale inglese, Gordon aveva solo bisogno di sbloccarsi in maglia blaugrana. E lo ha fatto in appena due minuti. Partito dalla sinistra, ha puntato il centro mettendo a sedere i calciatori avversari per concludere con un piazzato imprendibile. Neppure lo svantaggio ha risvegliato il Getafe e il Barcellona, con la sua ragnatela ed un possesso palla bulgaro, ha dominato la scena.
Fine dei giochi Gabriel Jesus ha trovato il raddoppio grazie ad un recupero palla, si è accentrato e ha trovato lo spazio per bucare David Soria. Partita finita, con il Getafe sempre più chiuso e il Barcellona che senza strafare ha messo all’angolo l’avversario che solo nella ripresa ha provato ad uscire fuori dal guscio. Si è esaltatro Rodri che ha disegnato calcio spettacolare, mentre Lamine Yamal è apparso decisamente in ombra, regalando però a Koundè l’assist per il terzo gol grazie ad una percussione centrale vincente: 3-0 e tutti a casa. E testa alla Champions. Il Barcellona è sempre più solo al comando.



