Paolo Dani
Non poteva esserci esordio più duro per la Turchia di Vincenzo Montella che inizierà il suo percorso nella nuova Nations League contro la Francia. Una sfida che segna l’inizio di una nuova era per entrambe. Il sorteggio ha infatti inserito la Turchia nel Gruppo 1 della Lega A insieme a Italia, Belgio e proprio alla Francia. Un girone di ferro, dove dopo la Francia arriverà subito l’Italia il 28 settembre, poi il Belgio il 2 ottobre e ancora l’Italia il 5 ottobre. Dall’altra parte, però, non ci sarà più Deschamps. La Francia vivrà l’esordio del suo nuovo ct Zinedine Zidane che farà il suo debutto ufficiale proprio contro la Turchia di Montella, con un gruppo che mescola senatori come Mbappé, Maignan, Rabiot e i nuovi talenti. Montella arriva a questa finestra con scelte obbligate, con l’assenza più pesante rappresentata dalla mancanza di Hakan Calhanoglu, estremamente importante negli equilibri della formazione turca. Non ci sarà neppure lo juventino Yildiz fermo per infortunio, ma Montella si consola con la qualità espressa in questo avvio di stagione da Arda Guler, perno inamovibile del nuovo Real Madrid. La Francia arriva all’appuntamento forte di tanti campioni che Zidane avrà il compito di mettere insieme e rendere i Blues una squadra che sia tale e non soltanto una esplosione di campioni. Zidane punterà molto sul collettivo, come fece ai tempi del Real quando reinventò un gruppo di galattici in una squadra di calcio dove fondere insieme qualità e fantasia. Per arrivare fiono in fondo. La Turchia è avvisata.


