Anoir Assou
L’Inter rimonta l’Udinese da 0-2 a 5-3 e resta a punteggio pieno dopo quattro giornate. Un’altra prova di carattere dei nerazzurri, capaci di reagire a un avvio da incubo e di trasformare una serata complicata in una goleada. La Roma vince contro il Torino e rimane anch’essa a quota 12. Dopo la sconfitta di Madrid, Chivu cambia qualcosa: in difesa ricompone la coppia Akanji-Stones, già vista ai tempi del Manchester City, mentre Lautaro parte dalla panchina. In attacco spazio a Pio Esposito e Thuram, con Barella capitano accanto a Zielinski. Sugli esterni riposa Dimarco, sostituito da Carlos Augusto, mentre Diouf viene confermato a destra.
Botta e risposta
L’Udinese parte forte, cercando di sfruttare fisicità e densità. Dopo una manciata di minuti arriva il vantaggio: sugli sviluppi di un corner la difesa nerazzurra non riesce a liberare l’area e Abankwah firma lo 0-1. L’Inter reagisce e Thuram trova sulla sua strada un ottimo Okoye, ma a stretto giro arriva il raddoppio friulano: Davis serve Ekkelenkamp, che approfitta di una nuova disattenzione difensiva: 0-2 e serata che sembra mettersi malissimo. A riaprire tutto ci pensa Carlos Augusto con una splendida conclusione da circa 25 metri. Il brasiliano, a segno anche contro il Real Madrid, torna così al gol in campionato dopo un lungo digiuno. L’Inter prende campo e dopo la mezz’ora trova il pareggio con Barella, al primo centro stagionale.
Nerazzurri travolgenti
La ripresa si apre con un’Inter completamente diversa. Dopo pochi minuti Diouf serve Thuram, che firma il 3-2 e completa il sorpasso. Il francese conferma così il buon momento iniziato con la vittoria contro il Napoli. L’Udinese prova a restare in partita, ma i nerazzurri aumentano la pressione e trovano il quarto gol con Pio Esposito, servito da Zielinski. La partita è ormai indirizzata e nel finale arriva anche il 5-2 di Bonny, entrato al posto di Thuram. Una vittoria larga, costruita dopo un doppio schiaffo iniziale e trascinata da un Barella monumentale. In pieno recupero l’Udinese segna anche il gol inutile del 5-3 con Gueye, ormai troppo tardi per scaturirne una reazione. Dodici punti su dodici, vetta della classifica e quattro vittorie consecutive in campionato. La Roma resta a pari punti, ma l’Inter continua a dare risposte anche nei momenti più complicati. Dopo Madrid serviva una reazione: Chivu l’ha ottenuta nel modo più rumoroso possibile, con cinque gol.


